Pinot al Delfinato, Cancellara in Svizzera

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Non solo Euro 2016 o test match di rugby,  quello di oggi è stato anche un pomeriggio di grandissimo ciclismo: peccato per chi se lo fosse perso su Eurosport e Bike Channel, perché il Delfinato ed il Giro di Svizzera, le due corse in programma oggi, hanno davvero regalato spettacolo ed emozioni.

Critérium del Delfinato

La 6^ tappa La Rochette – Méribel era la tappa regina del Critérium del Delfinato, con i suoi 5 gran premi della montagna e l’arrivo in salita alla stazione sciistica di Méribel. La corsa si è infiammata già sul Col de la Madeleine, la salita più impegnativa di tutta la settimana e giustamente segnalata come hors catégorie: con un nutrito gruppetto già in fuga, Alberto Contador ha provato due volte a sorprendere Chris Froome e Richie Porte, arrivando a guadagnare fino a 30″ e costringendo il Team Sky e la BMC a lavorare duramente per inseguire; esaurito il tentativo del capitano della Tinkoff, è partito il contrattacco di Romain Bardet e Fabio Aru che in breve si sono riportati sul gruppo di 26 in avanscoperta sin dalle prime battute, tra i quali si era inserito anche Thiebaut Pinot. Sull’ultima salita, 7% da Les Allues a Méribel, i due giovani francesi sono riusciti a fare il vuoto abbandonando la nutrita compagnia e così sono arrivati a giocarsi la vittoria di tappa sull’ultimo strappo di 400 mt. al 11%: allo sprint la vittoria è andata a Pinot su Bardet, con il gruppo dei migliori che nel frattempo aveva riagguantato tutti i superstiti della fuga iniziale giunto a 1’04”. Con una sola tappa da disputare, Chris Froome mantiene la maglia gialla e Richie Porte la seconda posizione, ma con lo stesso tempo di Romain Bardet che dal 11^ posizione di stamane, sale sul podio provvisorio. Ancora una volta bene Diego Rosa, 7° sul traguardo ed 8° in classifica.

Delfinato8

Domani l’ultima frazione di questa edizione del Giro del Delfinato che potrebbe incoronare Chris Froome per la terza volta negli ultimi quattro anni (nei due precedenti, 2013 e 2015, ha poi vinto anche il Tour de France), la 7^ tappa Le-Point-de-Claix – Superdévoluy (km 151): saranno 6 i gpm da affrontare, ma solamente due appaiono davvero impegnativi, il Col de Moissière (1^ cat.) e soprattutto il Col du Noyer (1^ cat.) nel finale che presenta una pendenza media del 8% e l’ultimo chilometro addirittura al 14%. Sarà quest’ultima la salita che deciderà la corsa visto che ci sarà tantissima selezione e dallo scollinamento mancheranno poco più di 11 km, di cui gli ultimi 4 in leggera salita.

In questa settimana Chris Froome ha dimostrato di essere nettamente il più forte in salita e non escludo che domani voglia mettere il sigillo alla sua vittoria nel Delfinato regalandosi anche un altro successo di tappa. L’alternativa più credibile pare essere Romain Bardet che è molto cresciuto negli ultimi due giorni, oppure Daniel Martin che ha corso con grande regolarità sempre nelle prime posizioni, senza tuttavia riuscir a far valere il suo spunto veloce in salita. Ultima menzione per Alberto Contador che vorrà provare a battere un altro colpo dopo il prologo per presentarsi al Tour con un paio di vittorie ed un buon morale.

Giro di Svizzera

Nella 1^ tappa Baar – Baar ITT (km 6,4) clamorosa affermazione di Fabian Cancellara alla sua ultima apparizione nella corsa di casa. Non che la “locomotiva di Berna” non fosse il grande favorito della vigilia, ma la sua vittoria ha davvero dell’incredibile per come è maturata: penultimo nell’ordine di partenza, Spartacus è partito quando da qualche minuto aveva iniziato a piovere sulla prima parte del tracciato, a differenza dei suoi avversari che avevano invece disputato la prova con la strada asciutta, e la vittoria di Jurgen Roelandts sembrava ormai pressoché certa, soprattutto dopo che Cancellara era transitato all’intermedio con ben 7″ di ritardo. Spinto dal tifo di casa, Cancellara ha letteralmente volato la seconda parte di gara su strada umida ma non bagnata, profondendo ogni energia nel tentativo di compiere un’impresa disperata: 69 centesimi più veloce di Roelandts dopo 6.400 metri, avendo recuperato tutto il suo ritardo in poco più di 3 km, questo il verdetto del cronometro che ha regalato a Fabian una delle vittorie più belle della sua lunga carriera !

Suisse2

La 2^ tappa Baar – Baar (km 187.6), la prima in linea di questo Giro di Svizzera, si svolge interamente nei dintorni della cittadina prealpina di Baar, nei pressi dell’incantevole Lago di Zug, con un circuito da ripetere 4 volte. A caratterizzare il tracciato la salita di Allenwinden (2^ categoria) che seppur non durissima va ripetuta, appunto, 4 volte e potrebbe decidere la tappa a favore degli uomini più forti in salita, ma al contempo veloci allo sprint.

Potrebbe essere una bella occasione per il campione del mondo Peter Sagan, molto resistente sugli strappi e pressoché imbattibile allo sprint in tappe come queste e credo proprio che lo slovacco della Tinkoff sarà della partita. Gli avversari più accreditati potrebbero essere  Michael Albasini, plurivittorioso negli ultimi anni in questa corsa, Rui Costa, Zdenek Stybar, mentre attendo con curiosità il giovane Tjesi Benoot possibile sorpresa di giornata.


Immagine di copertina tratta da www.tourdesuisse.ch/

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