Deludente pareggio 0-0 nel recupero Ascoli-Cesena

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Il Cesena torna da Ascoli con un punticino che muove la classifica, ma il gioco latita e salgono a 300 i minuti senza riuscire ad andare in gol

Era oggettivamente difficile far peggio di Vercelli ed il Cesena visto ieri sera ad Ascoli ha fatto un piccolo passettino in avanti. Uno 0-0 che porta un punto in classifica (6 in 6 partite, davvero troppo poco per una squadra partita con ambizioni playoff), ma che lascia ancora aperti tutti gli interrogativi che contraddistinguono questo avvio di stagione: chi ha la personalità e la tecnica per prendere in mano il centrocampo? Chi deve dare una mano al povero Djuric sempre solo contro tutti? Chi dispone del cambio di passo per saltare l’uomo sulla fascia e creare superiorità?

La mancanza di gol ha raggiunto i 300 minuti, visto che prosegue dal 60° di Bari-Cesena (Di Roberto su punizione), passando per Salernitana, Pro Vercelli ed Ascoli (non esattamente le big del campionato) ed ormai non è solo un preoccupante dato statistico, ma anche la conferma che qualcosa non funziona nei meccanismi di squadra ed è estremamente difficile avvicinarsi alla porta avversaria. Paradossalmente, in questo senso la partita di Ascoli è stata la migliore delle tre, perché almeno un paio di occasioni colossali sono arrivate (la traversa di Djuric nel primo tempo, la situazione di Filippini a porta vuota, il fuorigioco millimetrico ancora di Djuric nel finale) e forse, con un pizzico di fortuna in più, si sarebbe potuto vincere come già accadde lo scorso anno. Ma è davvero troppo poco. L’Ascoli, seppur davanti in classifica, è parsa squadra non particolarmente attrezzata e, al pari di Salernitana e Pro Vercelli, destinata a trascorrere gran parte della stagione nella parte destra della classifica di serie B, dove al momento si trova anche il Cesena…

Personalmente trovo piuttosto triste andare al Del Duca con il chiaro intento di portare a casa lo 0-0 ed il fatto di esserci effettivamente riusciti non mi rallegra più di tanto, ma probabilmente è il massimo che possiamo ottenere in questo momento di difficoltà, in attesa che Massimo Drago risolva i problemi e trovi alternative tattiche e soluzioni diverse rispetto a quelle che per ora non stanno funzionando e sulle quali invece sta insistendo (magari alla fine avrà ragione lui, ma al momento non è così ed io mi limito a prenderne atto). Però, nonostante tutto, voglio tirarmi un po’ su il morale cercando di cogliere anche gli aspetti positivi di questa anonima serata: il debutto in bianconero di Karim Laribi, subentrato negli ultimi minuti di partita ed autore di una paio di spunti interessanti, un giocatore del quale il Cesena ha tanto bisogno; gli 80 minuti di Camillo Ciano, ancora limitato ma in crescita rispetto ai 35 di Vercelli; la partita positiva di Lorenzo Filippini sulla fascia difensiva sinistra (finita in anticipo per crampi); la bella prova di un ritrovato Moussa Kone.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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