Il Pagellone Rossonero: a fronte praecipitium, a tergo lupi

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sipario

Cosa ci lascia in eredità il derby di Milano?

Il derby tra Milan e Inter, giocato e finito in pareggio ieri sera, ha sancito una verità incontrovertibile: il Diavolo dovrà facilmente rinunciare al sogno Champions. Otto punti in otto giornate son davvero tanti, ma allo stesso tempo deve guardarsi le spalle perché le inseguitrici, Atalanta, Samp e Fiorentina su tutte, arrivano di gran carriera.

Questa stracittadina, una tra le più brutte degli ultimi anni, mi ha lasciato davvero con un grande amaro in bocca. Onestamente mi aspettavo un match gestito principalmente dall’undici di Gattuso. Certo, con i dovuti accorgimenti e il dovuto rispetto per i cugini, ma la prestazione all’Allianz contro la Juventus mi aveva caricato di un forse insano, ottimismo.

Jack, che delusione anche nel derby

Probabilmente siamo arrivati stanchi con alcune pedine fondamentali. Mi han deluso particolarmente Bonaventura, irriconoscibile ed irritante, Rodríguez e Suso. Anche gli altri non hanno particolarmente brillato a parte Calabria, Bonucci e Romagnoli, ma la prestazione dei tre principali imputati, non mi va proprio giù.

Prendiamo ad esempio Jack. Non gioca propriamente nel suo ruolo d’accordo, ma sbagliare passaggi e aperture elementari oppure tirare a casaccio quando hai un compagno libero meglio piazzato, beh, son segnali gravi, gravi e pesanti. Sono indice che forse tanto margine di miglioramento non c’è. Mi lascia intendere che finchè avevamo una squadra farcita dei vari Poli, Bertolacci, Zapata, Abate, De Sciglio e chi più ne ha più ne metta, i meno “scarsi” potevano anche spiccare. Ora che però l’asticella si è alzata arrancano, eccome se arrancano e Bonaventura è forse il principale indiziato nel soffrire questo passaggio di consegne.

Se devo essere onesto fino in fondo anche Suso continua a deludere quando conta. Dribblare giocatori di mezza classifica, segnare quando capita o farlo senza lasciare il segno non ha senso. Non serve a nulla. Nelle ultime diciassette partite ha realizzato una sola rete e due assist. Analizzando i freddi numeri, capite o no che non ha senso affidarsi sempre allo spagnolo? Come possiamo pretendere di vincere o di portare palloni utili alle nostre punte se chi deve farlo è in crisi da un girone intero? Eppure nessuno dice niente, tutti che osannano Suso. E’ forte tecnicamente, nessuno sta asserendo il contrario. Ma anche Bojan lo era, anche Morfeo negli anni novanta era un folletto giocoliere, ma non lo si incensava a fenomeno o salvatore della patria! Avete capito che è tutta necessità del momento vissuto e che grazie a Dio, forse, sta per finire? Io non voglio giocolieri fine a sé stessi, dovessi volerlo, andrei al circo. Io voglio e pretendo al Milan giocatori concreti, di livello e che si impegnano sempre. Nemmeno Barca e Real si affidano in toto ai loro Messi e Ronaldo. Perché dovremmo farlo noi con Suso che in 2 mesi ha fatto un solo, misero, gol?

Le basi per il futuro ci sono, eccome se ci sono. Sicuramente, dopo la firma attesa per oggi di Gattuso, si potrà iniziare a programmare realmente per il futuro. Più in là con le previsioni è impossibile spingersi, motivo per cui, amici rossoneri, dovremo sostenere e tifare i nostri ragazzi da qui alla fine della stagione senza se e senza ma, state certi che l’anno prossimo, si competerà sicuramente per un piazzamento Champions! Le scommesse sono aperte.

Vediamo ora nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini nel derby:

Donnarumma: 5 – Sul gol di Icardi cade per poi rialzarsi e vedere la palla sotto le gambe. Valuta male un cross di Perisic che sbatte sulla traversa e sulla conclusione di Cancelo, innocua, per poco non piazza una papera in stile Arsenal. Siamo sicuri di ricavare sessanta milioni vendendolo? ENIGMA

Calabria: 6,5 – Soffre un po’ Perisic in fase difensiva ma può starci. In fase offensiva pare Cafù, cross a ripetizione mai sfruttati dalle nostre punte. Bravo Davide. CERTEZZA

Bonucci: 7 – Continua la crescita, imperterrita. Baluardo difensivo e vero leader in campo. Handanovi gli nega la gioia del gol  con una parata fantastica. CAPITANO

Romagnoli: 6,5 – Con Bonucci forma la coppia più forte di tutta la SerieA.  Che intesa. MURO

Rodríguez: 4,5 – Imbarazzante. Niente da aggiungere. VERGOGNOSO

Kessiè: 6,5 – Non ci fosse lui, quest’anno, bisognerebbe inventarlo. Il giorno che poi raddrizzerà i piedi ci troveremo al cospetto di un vero campione. TANK

Montolivo: 5 – Ti voglio bene Riccardo, lo sai. Purtroppo però a calcio non basta. Ritmi impresentabili per un match del genere. Peccato l’assenza di Biglia. COMPASSATO

Bonaventura: 4 – Vince il premio di peggiore in campo. Non male. Jack, fatti un bagno di umiltà e riparti da zero. Hai poche idee e pure confuse. Svegliati o sarà troppo tardi. Fallire nel derby è grave, e tanto anche. DELUSIONE

Suso: 5 – Prima ripresa giocata coi raccattapalle fuori dal campo. Nessuno si è accorto fosse in campo. Poco meglio nella ripresa, ma siamo sempre lì. Un dribbling, un cross e pure impreciso. Gli avversari ci cascano sempre meno. NOIOSO

Cutrone: 6 – Vederlo sportellare tra Skriniar e Miranda fa quasi tenerezza. Lui non molla e trova un gol alla Ronaldo anche se in fuorigioco. Peccato non riesca mai a tenere mezza palla. ACERBO

Calhanoglu: 6,5 – Coccoliamolo un po’. Deve trovare maggiore continuità, ma la classe e l’intelligenza ci sono. L’anno prossimo farà la differenza. TALENTO

Kalinic: 5 – Io non lo commento  più. ECTOPLASMA

Borini s.v.

Locatelli: 5,5 – Poco meglio di Montolivo. SOPRAVVALUTATO

Gattuso: 6 – Ancora Kalinic, perché? Per il resto, formazione obbligata per questo derby. Dobbiamo tutti toglierci il cappello per quello che ha fatto fin qua. CHAPEAU

 

 

 

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