Diego Milito, il principe che saluta il calcio

261

wcgaz11_0l2u96vr-k3xb-u170835100885xih-620x349gazzetta-web_articolo

Un principe che secondo molti è divenuto Re, ecco chi è Diego Alberto Milito!

El principe del Bernal, soprannome derivante dalla sua città natale, nato il 12 giugno 1979, ha mosso i primi passi, calcisticamente parlando, nel lontano 1999 con la maglia del Racing Club, ma sono diversi i club che devono ringraziare uno degli attaccanti, che secondo il mio modesto parere, può essere ritenuto tra i più forti e completi di tutti i tempi. Durante la sua lunga carriera ha indossato le casacche, oltre del Racing, di Genoa per ben due volte, Real Saragozza e sopratutto Inter.

Ma perchè emozionarsi tanto davanti ad un singolo uomo?

Perchè Milito ha rappresentato non solo il prototipo dell’attaccante modello dentro al campo, ma anche l’umiltà dell’uomo medio che vive per la sua famiglia, che si emoziona davanti ad un successo e piange, prende forza dopo una sconfitta.

A Genova è tutt’oggi un idolo, a Milano è il principe che è diventato Re, che ha regalato la coppa dalle grandi orecchie ad un popolo, quello nerazzurro, che da 40 anni aspettava quella gioia, la doppietta in finale contro il Bayern Monaco è stato solo l’apice di un sogno.

Mi emoziono ancora nel ricordare il rientro in aereo della squadra da Madrid in quel lontano 22 maggio 2010, dove anche un certo Javier Zanetti tornò bambino, cullando il principe e ringraziandolo per quella Champions che nessuno avrebbe mai pronosticato ad inizio stagione.

Dare via Ibra? Uno sbaglio madornale pensarono tutti, ma poi sbucò fuori lui, Diego, che goal dopo goal materializzò un sogno.

Sia chiaro senza il gruppo, senza un certo Josè Mourinho, anche il grande Diego non avrebbe potuto fare quello che ha fatto.

Il ritorno al Racing è stata la chiusura di un cerchio iniziata ben 17 anni prima, ed oggi siamo qui a commemorare le gesta di un grande campione.

Il 12 novembre 2016 sarà una data da ricordare, in quel giorno campioni da tutto il pianeta, campioni come Zanetti, Samuel e Toldo si sono uniti per salutare l’addio al calcio giocato di Diego.

 

Durante l’evento due son state le frasi che mi hanno colpito di più, ovvero:

“Realizzo il mio sogno: lasciare il calcio con la maglia del Racing – dice commosso l’argentino, che poi si concentra sulla sua avventura europea -. Voglio ringraziare tutti i club europei in cui ho giocato “

E anche

“Il Genoa mi ha portato in Europa facendomi conoscere al grande calcio e i tifosi mi hanno trattato sempre benissimo. L’Inter? Ho vissuto momenti indimenticabili: ho ricevuto tantissimo affetto dalla gente nerazzurra. Non potrei mai dimenticarli in un giorno come questo”.

Potrei cercare mille parole, scrivere un libro intero per dar senso al mio pensiero ma vorrei limitarmi ad un semplice grazie Diego!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.