La quiete prima della tempesta: domani il terribile Angliru

309

VUELTA A ESPANA – Mister “fuga da lontano” De Gendt mette il suo sigillo anche alla Vuelta, alla vigilia della tappa che si conclude sull’Alto de l’Angliru

Con la seconda vittoria consecutiva, la Lotto Soudal pareggia il conto con l’altra formazione belga Quick-Step Floors e si porta a quattro vittorie in questa edizione della Vuelta. Oggi è stato il turno di Thomas De Gendt, uno che di fughe a lungo raggio se ne intende visto che con questa sua attitutide è andato a segno in tutti i grandi giri, dopo che ieri Sander Armée aveva trionfato per la prima volta in carriera e nella prima parte di corsa Thomas Marczynski di tappe ne aveva vinte addirittura due. Quello odierno è stato l’ennesimo capolavoro di De Gendt, sempre eccezionale nel fiutare l’occasione buona ed infilarsi nella fuga vincente: oggi è rientrato per ben due volte su chi ha provato ad anticipare i tempi dal tentativo di 27 cui il gruppo ha lasciato fino a 19 minuti di vantaggio, per poi imporsi nello sprint a ranghi ristretti di Gijon. Il gruppo dei migliori ha “dormicchiato” per gran parte della tappa, concludendola a 12 minuti dal vincitore, sicuramente timoroso di quanto attende i corridori domani, il terribile Angliru che metterà virtualmente la parola fine a questa Vuelta.

Come al solito, l’unico ad animare la corsa è stato l’indomabile Alberto Contador, all’attacco sull’ultimo gpm di giornata ed in grado di guadagnare in breve un vantaggio di un minuto su Chris Froome, il quale questa volta non si è però scomposto ed ha messo a lavorare il suo Team Sky che ha riagguantato il Pistolero a 3 chilometri dal traguardo. C’è da scommetterci che domani, alla sua ultima vera recita, sulla salita più dura d’Europa, Contador regalerà ancora uno spettacolo ai suoi tifosi !

SEMrush

Ordine di arrivo 19^ tappa

Rivedi qui il racconto e l’ordine di arrivo della 18^ tappa >>> Primo successo da pro per Sander Armée

20^ Tappa: Corvera de Asturias – Alto de l’Angliru (km 117.5)

Ecco il vero Principe delle Asturie, sua maestà l’Angliru ! La salita più dura d’Europa che chiude virtualmente la Vuelta a Espana 2017, una delle più difficili di sempre. Ma prima di arrivare alle pendici de l’Alto, altre due salite vere, tanto per gradire… Una tappa breve che, dopo una prima metà di “riscaldamento”, prevede 47 chilometri di fuoco: Alto de la Cobertoria (1^ cat., 8.1 km al 8,6% max 18%), Alto del Cordal (1^ cat., 5.7 km al 8,6% max 13%) e, dulcis in fundo, Alto de l’Angliru (Esp., km 12.8 al 9,8% max 23,5%). Che vinca il migliore !


Foto di Tim De Waele / TDWSports tratta dal sito www.cyclingnews.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.