ABBRACCIO ROSSONERO: DONNARUMMA, GRANDE GROSSO E CIULA…MEJ PISCININ, MA GANDULA!

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gigio

Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto ieri su Casa Milan e il tuono si è levato gridando :”Donnarumma non rinnova”. Sgomento, rabbia e delusione hanno preso il sopravvento su tutti noi tifosi. E’ necessaria una valutazione dell’accaduto a sangue freddo, al momento, la carica è ancora esagerata

Caro Donnarumma, quello che hai deciso ieri, probabilmente, lo capirai tra una quindicina d’anni. Sempre che tu diventi abbastanza maturo da poterlo capire.

Hai “sputato” su una società di quasi 120 anni dal passato praticamente ineguagliabile, su una dirigenza che ti aveva offerto tutto e anche di più (si parlava di un ingaggio di tuo fratello per poterti “addolcire” la permanenza in rossonero) e, lasciamelo dire, su una tifoseria che ti aveva accolto e offerto tutto l’amore possibile. Sappi che per un ragazzino di nemmeno diciotto anni, è un lusso per pochi, forse riservato solo a te. Beh, caro Gigio, voltarci le spalle così, no. Non si fa. Sei stato una delusione immensa. Non tanto per il talento che perdiamo, ancora tutto da confermare, ma per la caduta di un ragazzo che avevo inquadrato come possibile “bandiera” e che avevo reputato come un “giovane-vecchio”. Un ragazzo dei giorni nostri, ma con valori ormai passati a causa del tempo in cui viviamo. Devo ammettere, oggi, che mai mi ero sbagliato così tanto, mai presi abbaglio più grande. Quanto mi dispiace. Ribadisco, non per la tua decisione, ma per la mia “debolezza” nel volerti assegnare il ruolo di pilastro, di fulcro del nuovo Milan dandoti quell’affetto e quella stima che erano anni nessun giocatore Rossonero era riuscito a tirarmi fuori dall’anima. Quello che il futuro ti riserverà lontano dal Diavolo non lo so, so però per certo, che qualcosa nella tua magìa si è rotto e non siamo solo noi Rossoneri a guardarti oggi con occhi diversi, con quegli occhi di chi, illuso, non vuole più esserlo.

Tutto lo “splendore” di Raiola. Procuratore di Donnarumma

Fassone lo aveva predetto durante un’intervista recente con queste parole: ” Donnarumma?  Spero di trattenerlo, anche se c’è qualcuno di mezzo” 

Che la trattativa non stesse andando per il verso giusto, probabilmente, i dirigenti del Milan lo sapevano già. Con Raiola di mezzo tutto è possibile e così è stato. E’ proprio per questo motivo, che il nostro Ad, si è lasciato “scappare” questa dichiarazione. Difficile dire che squadra sia, probabilmente una tra Juventus (abituata a inserirsi impropriamente in case altrui),Real Madrid e Manchester United con Mourinho sempre sornione.

Non ha rinnovato, d’accordo. Resterà o se ne andrà via subito?

E’ ancora presto per dirlo. La ferita sanguina ancora e prima di capire cosa farà la dirigenza, orientata comunque sul tutelare i propri interessi nel miglior modo possibile, penso dovremo attendere il ritorno di Donnarumma dalla Nazionale. Le reazioni a caldo del Presidente Li non si sono fatte comunque attendere. A suo dire, Gigio, non verrà venduto e verrà valutato il da farsi. Per ora, da quanto trapelato, il ragazzo è incedibile. Da capire se l’intenzione sarà una sonora punizione, con perdita ovvia di denaro, oppure il tentar di far più cassa possibile cedendo il portiere a titolo definitivo al maggior offerente. Offerta che non sarà comunque “monstre” a causa dell’imminente scadenza del contratto e a causa della tensione che si è creata tra le parti.

Chi paga e chi ne fa le conseguenze, siamo come sempre noi tifosi. Stufi e nauseati nel vedere ragazzini immaturi pronti a fare gesti da “grande”, senza però assumersi quelle che sono le responsabilità e i doveri derivanti da certi gesti. Si parla di calcio, è sport e ci sono cose più importanti. Siamo d’accordo. Però, ora, se ci togliete anche la possibilità di sognare e di avere degli idoli e pesate tutto sulla bilancia del mero denaro, beh, che vita potrà mai essere? Ricca di sicuro, ma molto povera, credetemi.

 

 

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