Tom Dumoulin conquista il Giro d’Italia 100

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Dumoulin a Milano

GIRO D’ITALIA – L’olandese Jos Van Emden vince la crono conclusiva da Monza a Milano, il connazionale Tom Dumoulin conquista la vittoria finale

Si è concluso nel pomeriggio in Piazza Duomo a Milano il Giro d’Italia più incerto di sempre con la vittoria di Tom Dumoulin (Team Sunweb) davanti a Nairo Quintana e Vincenzo Nibali. Si tratta della prima vittoria olandese al Giro, ad opera di un corridore già molto forte, ma che ha ancora buoni margini di miglioramento. Alla vigilia, tre settimane orsono, il “tulipano rosa” era considerato uno dei principali outsider, ma a debita distanza dal trio di favoriti Quintana, Nibali e Thibaut Pinot (quinto dietro al sorprendente Ilnur Zakarin). E invece, grazie a due strepitose prove a cronometro e un’inaspettata tenuta sulle grandi montagne, Dumoulin ha sovvertito il pronostico, andando ad iscrivere il suo nome sul “trofeo senza fine”.

Il trionfo olandese è reso ancor più bello dalla clamorosa impresa di Jos Van Emden, capace di volare i 29,3 chilometri dall’Autodromo di Monza a Piazza Duomo di Milano alla media pazzesca di 53 km/h, la quinta più veloce nella storia del Giro d’Italia! Alle sue spalle, lo stesso Dumoulin ed un grande Manuel Quinziato, il migliore degli italiani. Il resto dell’ordine di arrivo di questa tappa a cronometro è ad appannaggio di cronomen puri, con il buon ottavo posto di Bob Jungels che consente al lussemburghese di strappare la maglia bianca di miglior giovane ad Adam Yates che l’aveva vestita nelle ultime giornate.

Pochi dubbi che Tom Dumoulin sia un degno vincitore e che le sue vittorie nei grandi giri potrebbero non finire qui, ma resta comunque un po’ di rammarico per gli attacchi in montagna che ci si aspettava soprattutto da Nairo Quintana  e Vincenzo Nibali che si sono visti solo a sprazzi, mentre sono sembrati un po’ più decisi Ilnur Zakarin, Thibaut Pinot e Domenico Pozzovivo che seguono in classifica. Per i colori azzurri, oltre alla terza piazza dello “Squalo”, il sesto di Pozzovivo ed il decimo di Davide Formolo, ancora un po’ immaturo per le corse di tre settimane. Fortemente deficitario invece il bilancio delle vittorie parziali, che inizia e purtroppo finisce con il successo di Nibali nel tappone di Bormio: davvero troppo poco per il nostro movimento.

Detto della maglia rosa di Tom Dumoulin e della classifica generale, le altre maglie sono state conquistate da Bob Jungels (bianca, miglior under 25), Fernando Gaviria (ciclamino, leader della classifica a punti) e Mikel Landa (azzurra, leader della classifica dei gpm).


Foto Getty Images Sport tratta dal sito www.cyclingnews.com

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