Juventus a Empoli nel segno di Cristiano Ronaldo

382
Ronaldo a Empoli

Sintesi e commento del tifoso juventino della vittoria di Empoli

La Juventus dopo la sbornia di Manchester è rimasta intontita come in una post ubriacatura. Siamo caduti nel solito errore di crederci più forti degli altri. Sulla carta è anche vero, ma non puoi e non devi mai sottovalutare l’avversario che hai di fronte.

E, infatti, puntuale arriva, al 28° del primo tempo, il meritato vantaggio dell’Empoli firmato da Caputo con un gran tiro a giro.

Vero è che la Juve ha avuto il predominio territoriale, ma si è trattato di un giochicciare sterile e fastidioso senza costrutto con tanti cross a centro area ma zero risultati.

Empoli-Juventus:  c’è sempre Ronaldo

Bianconeri trascinati dal solito Ronaldo. Il fenomeno portoghese in realtà s’è mostrato per un po’ anche lui appannato. A questo si devono aggiungere un Bentancur e un Bernardeschi molto imprecisi e nervosi.

Il secondo tempo ha visto una Juventus più concentrata alla ricerca del pari arrivato al 59° grazie ad un calcio di rigore assegnato per un fallo su Dybala e realizzato da CR7.

Pronti via e Juve ancora in avanti alla ricerca, stavolta, del vantaggio; superiorità tecnica e finalmente convinzione per arrivare al 2 a 1 realizzato, manco a dirlo, da Cristiano Ronaldo con un destro pazzesco, folle, terribile che non lascia scampo al portiere toscano.

Il campione CR7

Il portoghese è un Campione con la C maiuscola, sempre alla ricerca della vittoria, trascina la squadra, da indicazioni, corre e si sbatte. E sì che potrebbe vivere di rendita.

La partita continua sulla stessa falsariga con Juve a gestire ed un Empoli mai domo sempre pronto a ferire. La squadra di Andreazzoli gioca un bel calcio e, a differenza delle altre squadre della medesima categoria, non vivacchia per il pareggio o per prenderne il meno possibile, ma prova a giocare alla pari.

Finale confuso con i toscani all’attacco fino all’ultimo secondo ma Juve vincente.

Empoli-Juve: per la Signora vittoria con fatica

Stavolta ci è voluto molto impegno e la zampata del Campione.

D’altronde una grande squadra lo è proprio perché annovera fra le sue fila chi può cambiare le sorti di una gara e noi abbiamo mr. CR7.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.