EURO 2016, gli andamenti: Chi sale e chi scende?

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Potevamo saperlo che

Nonostante EURO 2016, sia ormai finito da dieci giorni ho deciso di scrivere questo articolo. Ho deciso di far scrivere come sono andate le prime otto di Euro 2012 in questa rassegna e di come le prime otto del torneo appena finite erano andate quattro anni fa. Saranno migliorate, peggiorate o rimaste stabili? Ecccole qui.

SU: Il Portogallo campione d’Europa, nel 2012 era arrivato in semifinale perdendo ai rigori contro la Spagna. Tutta la sfortuna delle precedenti competizioni gli è tornata in questa. Complimenti ai rossoverdi.

Francia: I transalpini, nella precedente edizione, si erano fermati ai quarti battuti dalla Spagna con un secco due a zero. La squadra è cresciuta e in questa rassegna è riuscita ad arrivare fino in finale. Peccato per la sconfitta ai supplementari ma è stato comunque un europeo da ricordare.

Galles: La squadra di Bale quattro anni fa non era riuscita a partecipare al torneo. Quest’anno, invece, sono arrivate tra le prime quattro. Peccato per la sconfitta in semifinale ma comunque bisogna fare gli applausi alla squadra di Coleman.

Belgio: I “diavoli rossi” nellla precedente rassegna non si erano nemmeno qualificati. Quest’anno sono arrivati tra i primi otto. E’ migliorata, è vero. Coi talenti che aveva in campo però in tanti si aspettavano un’Europeo migliore. Così non ì stato e la sconfitta contro la squadra britannica per 3 a 1 brucia. E’ comunque un movimento in crescita che va tenuto d’occhio.

Polonia: Nell’Europeo giocato in casa i polacchi non erano riusciti a qualificarsi agli ottavi facendosi eliminare già nella fase a gironi. Quest’anno sono arrivati ai quarti. L’eliminazione ai rigori col Portogallo brucia ma Lewandoski e compagni hanno giocato un buon torneo.

Islanda: I “Vichinghi” quattro anni fa non c’erano. Quest’anno invece sono arrivate, addirittura, tra le prime otto. Nonostante la sconfitta con i francesi bisogna fare un applauso alla squadra nordica per l’impresa.

STABILE:

Germania: I tedeschi quattro anni fa erano usciti in semifinale contro l’Italia per due a uno. Quest’anno, nonostante abbia battuto gli Azzuri è stata eliminata di nuovo in semifinale. L’andamento tra i due europei rimane quindi uguale.

Giù:

Repubblica Ceca: I “Cechi” sono una delle squadre che più è peggiorata. Quattro anni fa erano riusciti ad arrivare tra le prime otto, quest’anno sono stati eliminati già nel girone e per, di più, sono finiti ultimi facendo un solo punto. Speriamo che possa risalire nelle prossime competizioni.

Italia: Il cuore, l’orgoglio e la tenacia che ha messo la squadra di Conte in ogni partita non vanno dimenticati. Purtroppo però, la sconfitta con la Germania, ha fermato la corsa degli Azzurri ai quarti. Quattro anni fa, invece, erano arrivati in finale. Statisticamente parlando è una leggera caduta rispetto a quattro anni fa.

Spagna: Le “furie rosse” erano i campioni uscenti. Sono usciti agli ottavi battuti dall’Italia per due a zero. Anche il movimento spagnolo sembra decrescere e si aspettano cambiamenti dalle prossime competizioni.

Un altro confronto che ho fatto è stato di vedere come le otto di questo europeo si erano classificate ai Mondiali di Rio. Inoltre, se le squadre europee che erano arrivate tra le prime otto al mondiale siano andate meglio o peggio in questo europeo. Leggete.

SU:

Italia: Ai mondiali di due anni fa, gli azzurri erano state una delle delusioni dato che erano stati eliminati giù nella fase a gironi. Il miglioramento con quest’anno è evidente dato che, sono arrivate tra le prime otto.

Polonia: I biancorossi due anni fa non erano tra le trentadue partecipanti in Brasile. Quest’anno sono arrivate tra le prime otto. Complimenti per la crescita.

Portogallo: I campioni europei, due anni fa al mondiale, erano usciti nel girone contro Germania, Ghana e Stati Uniti. Complimenti ai rossoverdi per quanto sono cresciuti in questi due anni.

Galles: Bale e compagni in Brasile non c’erano. Passare dal non essere tra le prime trentadue a un mondiale all’essere tra le prime quattro in un europeo è un passo da giganti. Complimenti.

Francia: Nei mondiali erano usciti ai quarti contro la Germania. Quest’anno sono arrivati in finale battendo anche i tedeschi in semifinale. Complimenti ai transalpini per la crescita.

Islanda: Come Galles e Polonia anche gli islandesi non facevano parte delle trentadue squadre in Brasile. Anche qui i progressi sono evidenti e speriamo che questa nazione possa crescere sempre di più.

Uguale:

Belgio: La squadra di Wilmots due anni fa si era fermata ai quarti perdendo contro l’Argentina per uno a zero. Guardando la pura statistica, tra le prime otto erano arrivati in Brasile e tra le prime otto sono arrivate in Francia. Quindi il movimento è rimasto stabile.

Giù:

Germania: I tedeschi sono i Campioni del Mondo in carica. Chi più di loro doveva essere la squadra favorita per la vittoria finale dell’Europeo? Nessuna. Invece la rincorsa si è fermata in semifinale. Speriamo si rifacciano nelle prossime competizioni.

Olanda: Gli “orange” ai mondiali erano arrivati terzi. In questo europeo? Non erano neanche presenti. La decrescita è sotto gli occhi di tutti. Ci auguriamo di rivederla nelle prossime rassegne iridate.

 

Questi sono i paragoni tra gli europei 2012 e quello del 2016 e tra il mondiale e l’Europeo. Spero vi sia piaciuto come articolo. A presto con nuove statistiche.

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