Euro 2016: potevamo saperlo che…

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Foto by Giornale di Sicilia

Siamo ai quarti e si inizia stasera con Portogallo – Polonia. Nel frattempo analizziamo nuovamente cosa resta di questi ottavi con POTEVAMO SAPERLO CHE….

ITALIA EROINA A SORPRESA

Potevamo saperlo che…

Italia – Spagna 0-4: finale degli Europei in Polonia-Ucraina nel 2012. Questa volta eravamo in Francia, a Saint-Denis e ci giocavamo la qualificazione ai quarti. La Spagna mancava di Torres e Xavi, ma aveva fra le sue fila Morata e Nolito. Gli altri erano sempre gli stessi otto che ci avevano umiliato quattro anni fa.

Potevamo saperlo che….stavolta ce l’avremmo fatta? No! Tutti si auguravano di cavarsela, perché la Spagna aveva dei palleggiatori di qualità eccelsa rispetto ai nostri umili gregari. Invece Sì! L’Italia ce l’ha fatta e non l’ha fatto con cucchiai, ai rigori, grazie a testate o altro, l’ha fatto con merito e con cuore, cervello e cuore.

Così gente come Eder, Pellè, Candreva, Parolo, De Sciglio e Giaccherini diventa un complesso di eroi finora sconosciuti ai meno frequentatori di stadi e Conte il generale simpatico che conquista l’Italia dopo Torino: IL CONTE E I SUOI EROICI RAGAZZI

QUARESMA EROE PER UNA NOTTE

Potevamo saperlo che Ricardo Quaresma diventasse eroe del Portogallo per una notte?

No! Bistrattato da tutti qui in Italia perché capace solo di far “trivele” e non concludere mai in porta, appena appena presentato al Chelsea che non ha più saputo sue notizie e infine approdato in Turchia, è diventato l’uomo della provvidenza in questi Europei.

Minuto 116′: Perisic colpisce di testa il palo in Croazia – Portogallo. Minuto 117′: Ricardo Sanchez ribalta il fronte e suggerisce per Ronaldo che calcia, è bravo a restare in piedi Subasic, ma la palla carambola sulla linea di porta e attende un angelo… Caduto dal cielo arriva Quaresma, senza trivela e senza dribbling, con la sola testa e regala un’emozione più bella di una giocata di Cristiano Ronaldo, che finora vi ha regalato solo un tacchetto lezioso ed elegante. PIOVONO QUARESME!

ASPETTANDO POGBA

Potevamo saperlo che…l’eroe di Francia non fosse Pogba, ma Griezmann? Decisamente Griezmann aveva denotato qualità interessanti sia nel cammino di Champions che in quello di campionato, ma che diventasse eroe di Francia a dispetto di chi attualmente vale 100 milioni di euro circa.

A parte la sventola che s’è issata sulla traversa contro la Svizzera, guarda riappare il “polipo” Pogba? La Francia e questo Europeo lo attendono. Intanto si godono Antoine nazionale. Piccolo, rapido, sgusciante e sorprendente; bravo con i piedi, entrambi (vedi splendido pallonetto contro il Bayer in semifinale di Champions) fulmineo nel calciare e decisivo quando è chiamato in causa! Contro l’Irlanda è stato fondamentale, provvidenziale e grazie a lui De Deschamps deve molto a lui se domenica giocherà contro l’Islanda: EROE NAZIONALE, ASPETTANDO POGBA…

LEWANDOWSKI: ANCORA A ZERO???

Potevamo saperlo che…Lewandowski non avesse segnato ancora un goal in questo Europeo? Almeno nei Novanta minuti? NO, non potevamo saperlo! Mai e poi mai!

L’uomo – bomber del Bayer, trascinatore di Champions, autore di cinque goal in un nove minuti contro il Wolsfurg non è capace di segnare nemmeno un goal in quattro partite d’Europeo contro avversari abbordabili e nettamente alla sua portata. Stranezze delle competizioni internazionali oppure è uno di quelli bravo  solo a mettere la sfera in porta, quando gli viene servita? Vedendo giocare il gigante polacco non è mai sembrato così, anzi spesso ha lavorato per la squadra più che per se stesso, forse sta esagerando un po’ troppo. SPERDUTO

IL GESTO PIU’ SPETTACOLARE DI SHAQIRI

Potevamo saperlo che il goal più bello degli Europei arrivasse da Xherdan Shaqiri? No, nessuno lo pensava e dico nessuno. Tutti aspettavano Pogba, Lewandowski, Draxler, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic, Vardy, Iniesta e tanti altri. Nessuno poteva fantasticare che la firma fosse di Xherdan Shaqiri.

Xherdan Shaqiri, fantasista, centrocampista avanzato e seconda punta, tanto poco ininfluente in italia, quando militava nelle file nerazzurre, s’è riscattato in questi europei o meglio nell’ultima frazione di questa competizione. Perché come accadde a Cassano, la gioia di un goal può comportare il successivo pianto dell’eliminazione. Per Shaqiri non è proprio andata così, ma quasi. Infatti venti minuti dopo il goal del pareggio s’è ritrovato fuori dall’Europeo.

Certo che sabato scorso, appena sveglio, Xherdan non avrebbe pensato mai e poi mai di entrar nella storia, alla pari di quel Marco Van Basten che segnò in finale contro l’URSS una delle volè più significative della storia olandese. Stessa data, stesso goal fenomenale e stessa competizione: 25 giugno agli europei e palla in rete con un gesto esaltante: sforbiciata al volo: CAMPIONE SFORTUNATO

E ora al via con i quarti, chi ci stupirà?

shaqiri rovesciata

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