Euro Atalanta, addio al calcio per Raimondi e Migliaccio

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Nell’ultima gara della stagione, la Dea si impone per 1-0 contro il Chievo davanti ai propri tifosi. Super festa all’Atleti Azzurri, con un grande omaggio a due cuori neroblù come quelli di Raimondi e Migliaccio, che lasciano il calcio giocato.

Il risultato di questa gara contava poco. Sia chiaro, concludere una stagione con una vittoria è sempre bello, soprattutto in una giornata di grande festa. Considerando tuttavia la situazione di ieri, il risultato era davvero l’ultima cosa che interessava, anche se una vittoria dà all’Atalanta la possibilità di sperare nel quarto posto nel caso in cui la Lazio non vinca a Crotone.

La festa a fine gara è qualcosa di meraviglioso. Un Atleti Azzurri così, pur essendo sempre uno stadio caldissimo, raramente lo si era visto. Lo stadio è pazzo per i suoi beniamini che vengono accolti uno ad uno sul palco per la celebrazione. I più osannati? Beh, logicamente il Papu Gomez, capitano ed uomo simbolo della stagione (in gol pure oggi, per la sedicesima volta), Caldara, Conti, Kessiè, Petagna… un po’ tutti. I riflettori, tuttavia, oggi sono per CR77 e Giulio ‘Vin’ Migliaccio (per via della somiglianza con il famoso attore Vin Diesel).

Cristian Raimondi, bergamasco doc, è un’autentica bandiera per i nostri colori. Dopo la lunga trafila nel nostro settore giovanile, CR77 ha viaggiato molto e cambiato molte squadre e categorie: dalla C2 fino alla B, fino a realizzare il suo sogno di tornare alla Dea nel 2010. Il primo anno in B, poi tutti gli altri in Serie A. Fino ad oggi.

Migliaccio invece ha una storia diversa. Cresciuto calcisticamente in Campania, dopo un paio di buone stagioni alla Ternana l’Atalanta decide di acquistarlo nel 2005. Dopo 2 ottime stagioni passa al Palermo di Zamparini, dove probabilmente raggiunge il picco della sua carriera. Torna a Bergamo nel 2013, non giocherà mai tantissimo ma risulterà un elemento fondamentale nello spogliatoio esattamente come Raimondi.

Due professionisti esemplari e due grandi uomini, importanti in questi anni non tanto sul terreno di gioco quanto appunto nello spogliatoio per fare da chioccia ai più giovani e per mettere a disposizione la loro esperienza. E con tutti i giovani esplosi in questi anni nella Dea, specie nell’ultima stagione, direi che è andata molto bene! Ricordiamoci sempre che parte tutto da lì, dallo spogliatoio. Il gruppo viene sempre prima di tutto ed è la base di ogni successo!

Straordinario, ancora una volta, l’entusiasmo degli atalantini in città. Favoloso lo spettacolo sulle mura di città altà, con migliaia di tifosi che fanno una lunghissima fila di fumogeni che dà vita ad uno spettacolo ottico eccezionale! Città Alta, Città Bassa, poco cambia: TUTTA BERGAMO ESPLODE DI FELICITA’!

Siamo quindi giunti ufficialmente al termine di questa strepitoso stagione… 72 punti, un’enormità! Ancora non ci si crede! Un’annata che rimarrà per sempre non solo nei nostri cuori ma anche nella storia del calcio italiano! EUROPA? ED EUROPA SIA! FORZA ATALANTA!

foto by La Gazzetta

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