Exeter Chiefs e Scarlets, campioni a sorpresa

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Wasps v Exeter Chiefs - Aviva Premiership Final

Conclusi con finale a sorpresa i campionati anglosassoni: storiche le vittorie di Exeter in Premiership e di Llanelli in PRO12

All’inizio dei rispettivi campionati era davvero difficile pronosticare che a vincere sarebbero state questi due outsider, Exeter Chiefs in Inghilterra e gli Scarlets di Llanelli nel PRO12. Eppure, diversi mesi dopo, non si può che celebrare questi storici e meritati successi, i primi da quando esistono i due campionati con questo formato.

Delle due, sorprende un po’ meno l’affermazione dei Chiefs che dalla loro promozione in massima serie, un lustro fa, hanno costantemente migliorato il loro piazzamento, arrivando prima a conquistare un posto in semifinale, poi addirittura in finale (persa lo scorso anno contro i Saracens) ed infine a dominare la regular season di quest’anno. I playoff però, si sa, sono un’altra cosa e spesso capita che chi taglia per primo il traguardo parziale, poi si perda sul più bello (oltre che in Celtic league, di cui parleremo di seguito, sta succedendo anche in Francia): non è invece successo alla solidissima formazione di Exeter, capace di vincere consecutivamente 18 partite di campionato (comprese le ultime due nei playoff) e di superare, seppur con immensa sofferenza, 18-16 i Saracens in semifinale e 23-20 dopo i tempi supplementari (i secondi di sempre) i Wasps in finale. Peraltro, quella di sabato pomeriggio a Twickenham, una partita iniziata bene per gli “indiani” che ad un battito di ciglia dalla fine del primo tempo si trovavano in vantaggio 14-3, salvo poi vedere riaprire i discorsi da una meta di Jimmy Gopperth (trasformata dallo stesso) a tempo scaduto che ha rimesso in carreggiata le “vespette”. Soffertissima la ripresa, con i Wasps che addirittura si sono portati sul 20-14 e sono stati raggiunti sul 20 pari solo in extremis da due piazzati di Gareth Steenson, il secondo a pochi istanti dalla fine. Inevitabile il prolungamento della partita, con il piazzato del definitivo sorpasso di Exeter, ancora di Steenson al 98′ minuto, 120″ dalla fine del secondo supplementare. Come detto in apertura, si tratta del primo titolo per la compagine del Devon, mentre per i Wasps è la prima sconfitta in finale dopo le 4 disputate e vinte da inizio millennio.

E’ invece una sorpresa clamorosa la vittoria degli Scarlets in Celtic League: la franchigia gallese di Llanelli è stata capace di vincere il titolo partendo dal quarto posto in classifica, circostanza che ha costretto i “rossi” a giocare (e vincere) sia la semifinale che la finale in trasferta, entrambe all’Aviva Stadium di Dublino, prima contro Leinster e poi contro Munster, rispettivamente prima e seconda della regular season. Un’impresa incredibile, resa ancor più eclatante dall’andamento della finale, davvero senza storia: dopo mezz’ora appena i gallesi avevano già segnato 4 mete e conducevano 29-3, e poi in avvio di ripresa 39-10, fino al facile 46-22 finale con cui è stata umiliata la ben più quotata “Red Army” di Munster. Sugli scudi Rhys Patchell e Liam Williams, due giocatori di grandissima qualità che hanno spianato la strada ai gallesi verso un successo atteso da tantissimo tempo.

Campionato concluso anche in Italia, dove Calvisano ha conquistato il suo sesto scudetto, superando molto facilmente 43-29 Rovigo nella finale di Eccellenza.

In attesa dei Test Match di giugno e, soprattutto, del Tour dei British Lions in Nuova Zelanda, resta da assegnare solo il titolo in Francia. La finale di Top 14 che assegnerà Le Boucliér de Brennus è in programma domenica prossima e vedrà di fronte Clermont Auvergne e Toulon, due squadre separate da una fortissima rivalità, accentuatasi con le due finali di Champions Cup vinte dal RCT contro l’ASM negli ultimi 4 anni. Per Tolone è un risultato un po’ insperato, visto che aveva concluso il campionato al 4° posto, piazzamento che ha costretto i varois al barrage contro Castres Olympique e poi alla semifinale contro La Rochelle, prima nella stagione regolare; per Clermont invece questo era il minimo risultato accettabile, considerato il secondo posto nel torneo (niente barrage dunque) e la facile affermazione contro il Racing 92 in semifinale. Ora il Clermont Auvergne vice campione d’Europa appare leggermente favorito, ma sarà una finalissima tutta da gustare.


Foto di David Rogers / Getty Images tratta dal sito www.planetrugby.com

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