F1 – Gp Giappone, race analysis

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Suzuka (JPN) – Quante battaglie, quanti titoli vinti e quante storie sono passate per il gran premio del Giappone.

Un circuito storico, per il suo layout old style, per il periodo in cui si corre (sempre nel finale di stagione) ed un po’ per la particolarità del popolo giapponese, fatto sta che qui a Suzuka per un motivo o per un altro è sempre un grande spettacolo!

Aspettavamo una risposta rabbiosa da parte di Hamilton, il graffio della tigre ferita, graffio che non c’è stato o almeno non del tutto. Persa la pole sabato, in partenza Lewis ha esitato non poco e si è ritrovato ottavo dietro alla Force India di Perez.

Sembrava scoraggiato, remissivo, rassegnato, per molto tempo non ha avuto la forza di attaccare il messicano, mentre Vettel recuperava davanti a lui posizioni su posizioni, pur avendo una macchina inferiore. Si è svegliato solo a metà gara, ritrovandosi in zona podio grazie ad una guida pulita ed alle strategie dei pit-stop. Nulla ha potuto all’ultimo giro, quando provando ad attaccare la seconda posizione di Verstappen è finito lungo all’ultima variante.

Un terzo posto che non può soddisfarlo, vista la vittoria del compagno Rosberg che allunga a 33 punti di vantaggio in classifica generale. Da ieri il destino di Hamilton non dipende più solo da lui, ma anche dai piazzamenti del compagno di box.

Mercedes campione del Mondo costruttori per il terzo anno di fila, Rosberg raggiante, Hamilton decisamente molto meno ed addirittura in silenzio stampa, dopo le critiche ricevute dalla stampa giapponese per il siparietto tenuto in conferenza stampa giovedì.

Mercedes dominatrice del campionato, tuttora superiore, ma con Red Bull e Ferrari molto più vicine, sia in qualifica che in gara. Avere altre vetture tra le due Mercedes nei prossimi gran premi potrebbe essere una situazione a favore di Nico o di Lewis, dipende da chi sarà più in forma.

A Suzuka la Ferrari si è dimostrata velocissima in qualifica ma poco costante in gara, soprattutto nel finale e non per colpa delle strategie, la Red Bull invece ha dimostrato grande consistenza in gara, soprattutto con Verstappen.

La prossima sfida andrà in scena ad Austin (USA) il 23 ottobre. Gara ore 21,00.

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