F1 – Gp Spagna, race analysis

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Finalmente una Formula 1 ricca di emozioni come la volevamo da tempo. Anche in Spagna grande battaglia tra Ferrari e Mercedes. Un super Vettel non basta però ad evitare la 55esima vittoria di Lewis Hamilton.

Barcellona (ESP) – Potete essere ferraristi o tifosi di qualsiasi altra scuderia o pilota, ma durante il Gran Premio di Spagna 2017 ogni appassionato di motorsport ha avuto picchi di passione adrenalinica pura!

Come sapete non sono il tifoso numero uno di Sebastian Vettel, ma per come sta guidando quest’anno e per la gara che ha fatto ieri ha scalato decisamente molte posizioni tra le mie preferenze.

“Un pazzo! Questo è assolutamente un pazzo!” – è stato il mio grido di estasi dopo il sorpasso su Bottas. Un sorpasso del genere fatico a ricordarlo nella mia 30enne memoria automobilistica.

Un misto di astuzia, istinto, decisione, incoscienza e voglia di passare a tutti i costi e non perdere ulteriore tempo prezioso nei confronti di Hamilton. Finta a destra, contro-finta a sinistra e affondo deciso con due ruote sull’erba a destra. Tutto alla velocità della luce. Il povero Bottas ne è uscito frastornato e non ci ha più capito niente. Colpo da K.O. tecnico.

Vettel ha poi fatto capire anche ad Hamilton che la vittoria se la sarebbe dovuta sudare parecchio. All’uscita dalla corsia box l’inglese riesce ad affiancarlo, ma Vettel ha la traiettoria interna in curva 1. Side by side, si toccano, Hamilton esce e si deve accodare nuovamente alla rossa #5. La leadership di Vettel però non avrà vita lunga, troppo superiore il passo della Mercedes nel finale con le gomme soft. Hamilton passa facile in fondo al rettilineo al giro 42. La strategia Ferrari di utilizzare le medie alla fine non ha pagato, complice anche la marcatura a uomo di Bottas su Vettel (manovra opinabile ma comunque corretta, ndr).

Le speranze rosse di usura sulle gomme di Hamilton non trovano riscontro e l’inglese, abile nella gestione, vince il suo 55esimo Gran Premio in carriera.

Vettel chiude a 3 secondi e mezzo da Lewis. Terzo posto per Ricciardo, staccatissimo a 74 secondi.

Sfortunati Raikkonen e Verstappen al via, entrambi ritirati per un contatto causato accidentalmente da Bottas.

Niente gloria nemmeno in Spagna per Fernando Alonso, sabato il 7° tempo in qualifica aveva illuminato l’asturiano, ma in gara è tornata la solita deludente McLaren. Fuori dalla zona punti e doppiato due volte.

Gli aggiornamenti hanno funzionato abbastanza bene per tutti i team, quindi la situazione resta pressoché invariata e il testa a testa tra Mercedes e Ferrari continua.

Classifica piloti: Vettel 104, Hamilton 98, Bottas 63, Raikkonen 49.

Classifica costruttori: Mercedes 161, Ferrari 153.

Prossimo appuntamento 25-28 maggio G.P. Monaco.

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