F1 – Gran Premio di Monaco: Race Analysis

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Nella Monaco dei VIP, due furie rosse hanno sbaragliato la concorrenza nel week-end di gara. Vettel si impone su Raikkonen, ma è il flop Mercedes a stupire tutti.

Monte-Carlo (FR) – Il sesto appuntamento stagionale del circus sbarca a Monaco. Nella Monte-Carlo dei Vip, è stata la Scuderia Ferrari a guardare tutti dall’alto. Un week-end lungo che ha visto le rosse di Maranello costantemente in testa sin dal giovedì nelle libere.

Ma Monaco è un Gran Premio enigmatico. Lo dimostra la costanza di entrata della Safety Car in ogni corsa del principato e l’impossibilità di sorpasso. Questo la Ferrari lo sapeva e ha portato una macchina capace di stare costantemente avanti di passo a tutte le altre.

Spesso le libere non fanno testo, se non le Libere 3. Quelle più o meno danno l’idea di quel che può succedere nel pomeriggio delle qualifiche. Davanti a tutti c’era Raikkonen, che ha confermato anche in qualifica, ottenendo una meritata pole position. Dietro di lui, uno scuro in volto Vettel, che per appena 43 millesimi si è vista scivolare la pole. Ma nonostante l’incostanza delle Mercedes, con Hamilton clamorosamente eliminato in Q2, trova un bagliore in Bottas che chiude 3 a soli 45 millesimi. Una situazione così faceva presuppore ad una gara diversa.

Ed invece non è stato così. La partenza tranquilla, ha dato modo alle Ferrari di attuare la tattica preferita. Condurre la gara e rientrare il più tardi possibile.

Detto fatto. La scuderia fa rientrare prima Raikkonen, mentre Vettel rimane fuori. Ed è qui che avviene il capolavoro del tedesco, capace di inanellare tre giri da record e balzare davanti al compagno. E al momento delle premiazioni, questa volta, quello scuro in volto era Raikkonen.

Il resto del Circus.

Dietro intanto, nel valzer dei pit-stop, Bottas segue la tattica di Verstappen per non avere l’undercut dal pilota olandese. Ma la Red Bull ha pensato a tutto, anche al distacco del pilota finlandese da Perez che si è ritrovato a far da tappo alla Mercedes. Tale tattica ha permesso a Daniel Ricciardo di accumulare il vantaggio giusto per entrare, fare pit ed uscire davanti alla coppia. Il pilota australiano ha festeggiato il terzo gradino del podio.

Hamilton, nonostante una buona rimonta chiude settimo dietro Carlos Sainz. Mentre Button, che ha minacciato di orinare nella macchina di Alonso, alla richiesta dello stesso di lasciargliela integra, ha aiutato Werhlein a parcheggiare alla Ace Ventura. Parcheggio perfieeetto.

Un’occhiata alle classifiche

La doppietta Ferrari è importantissima in ottica futura. La scuderia di Maranello ha in Sebastian Vettel il leader con 25 punti di vantaggio da Lewis Hamilton. Raikkonen invece avvicina Bottas a solo 8 lunghezze. Nei costruttori invece la presa più forte con tutta la posta massima nella cassa rossa che si porta così a 17 lunghezze dalle frecce d’argento. La Red Bull è invece già a quasi 100 punti di distacco.

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