F1 – Gran Premio Spa Francorchamps, race analysis

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Le ardenne di Spa Francorchamps, hanno incoronato Lewis Hamilton come Re del 2017. Vettel sempre al comando.

Il Gran Premio del Belgio, che ha nelle Ardenne la sua bellezza naturale, ha incoronato Lewis Hamilton come vincitore. Il circuito di Spa Francorchamps, come sempre ha dato vita ad una gara emozionante.

Erano diversi anni che non si vedeva una lotta serrata tra due scuderie di diversi colori. La Ferrari anche dopo la sosta, si sta rivelando sempre più un avversario duro per la Mercedes. Neanche un tracciato a lei favorevole come Spa Francorchamps ha dato un vantaggio notevole alla squadra tedesca che ha visto in Sebastian Vettel un ostico cagnaccio in cerca della preda. Preda che Lewis Hamilton ha incarnato in pieno quando, dopo una Sefety-car, si è ritrovato in svantaggio di due mescole di gomme rispetto al tedesco, riuscendo a tenere botta e non avere mai un vantaggio inferiore al secondo. Una lotta al centesimo che ha infiammato i tifosi presenti su prati e tribune, e anche quelli da casa.

Ma ad infiammare l’animo dei tifosi non è stata solo la lotta tra Hamilton e Vettel.

SEMrush

Spa Francorchamps è Safety-Car

Ormai è chiaro che in questo campionato tre cose sono sicure. Alonso che non finisce un Gran Premio, Verstappen che in una maniera o nell’altra si ritrova con una gara rovinata e poi loro, Perez e Ocon, che scambiano i circuiti per piste di autoscontro. Infatti, la safety-car è uscita grazie ad una loro, ennesima collisione. Collisione pericolosissima, prima della salita dell’Eau Rouge-Raidillon, che poteva finire molto peggio.

Tra i due ormai, è guerra piena, alla Force India toccherà prendere i dovuti provvedimenti. Provvedimenti che invece quando i commissari vedono rosso, non pensano due volte prima di applicarli. Stavolta è capitato a Raikkonen, che non ha rallentato in regime di bandiere gialle quando Verstappen ha piantanto la sua Red Bull fuori carreggiata per l’ennesimo guasto alla sua auto. 10 secondi di stop and go. Gara parzialmente rovinata, riabilitata in parte dalla safety-car. Podio perso comunque, perchè quel sornione di Ricciardo, con l’ennesima prova concreta ha dimostrato di essere un grande pilota.

Massa invece non muore mai. Il pilota brasiliano sembrava destinato a lottare con le Sauber, e invece conclude ottavo. Mai darlo per spacciato.

Con la vittoria a Spa, Hamilton accorcia a 7 lunghezze il suo svantaggio su Vettel. Ma ora non si riposa. Domenica c’è Monza. Si corre in casa, ma il circuito è a vantaggio Mercedes. Si spera in un fattore casa di rilievo per la rossa.

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