Fallas a Valencia, trasferta al Camp Nou

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Fallas a Valencia, la squadra si prepara alla difficile trasferta a Barcellona

Las Fallas

Nella settimana delle Fallas, tutta la città è in Festa.

La Festa da quest’anno è diventata patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. Il 15 marzo si è tenuta la plantà e per quattro giorni tutta Valencia è in festa con sfilate, mascletá, fuochi d’artificio la sera davanti all’antico letto del fiume Turia e un fiume di persone in città.
Tutti gli hotel sono pieni fino al 19 marzo, data della cabalgat del foc e poi della cremá: tutte le Fallas i monumenti di cartapesta costituiti da ogni comitato di quartiere, vengono bruciate come simbolo di rinascita legato alla primavera.

La Festa ha anche una connotazione religiosa, con l’offerta di fiori alla Virgen de los Disamparados, in Plaza de la Virgen, con le donne che sfilano in abito tradizionale ed offrono un fiore alla Madonna dei più poveri, in questo caso realizzata interamente di fiori.

Il Valencia va a Barcellona

Il Valencia ha avuto una settimana difficile: prima la brutta sconfitta contro l’Atletico Madrid, poi il pareggio casalingo contro lo Sporting Gijón, acciuffato per i capelli negli ultimi minuti del match.

Nani ha avuto il permesso di visitare un medico specialista e non sarà della partita così come Santi Mina e Rodrigo Moreno, entrambi infortunati. La formazione sarà quella che ha giocato contro lo Sporting sperando nella stessa vena dell’andata dove il Valencia in casa ha messo in grande difficoltà il Barcellona grazie ad un’ottima pressione a centrocampo.

I catalani avevano trovato la vittoria solamente nei minuti di recupero grazie ad un rigore segnato da Messi molto contestato dalla tifoseria valenciana. Sedeva ancora Prandelli nella panchina del Valencia, mentre ora il Voro, dopo un inizio eccellente, ha ricevuto le prime critiche.
Già si parla di Curro Torres alla guida tecnica della squadra dal prossimo anno

Nel frattempo Orellana è stato convocato con la maglia del Cile dopo le ultime ottime prestazioni con la maglia del Valencia.

Lato Barcellona: davanti dovrebbero giocare i tre tenori Suárez, Messi e Neymar che vogliono riprendere il rullino da macchina da guerra in casa dopo la sconfitta per 2-1 al Riazor.

Dice el ratón Ayala, argentino, ex centrale difensivo del Valencia a Superdeporte:
“Este Valencia es un equipo que elige los partidos que juega y eso te diferencia de otros, los grandes equipos los juegan todos a un gran nivel.

Questo Valencia è una squadra che sceglie le partite che gioca e questo ti differenzia dagli altri, le grande squadre giocano tutte le partite ad un livello alto.

Domenica alle 20.45 tutti collegati con il Camp Nou per questa importante sfida: Barcellona contro Valencia, nello stadio della squadra che è més que un club.

[Immagine: Pep Morata – MD]

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