Festa grande in Colombia per Quintana e Chaves

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Assieme sul podio finale della Vuelta, Nairo Quintana (vincitore) ed Esteban Chaves (terzo), sono l’orgoglio della Colombia. Ultima tappa a Cort Nielsen

Come al solito l’ultima tappa di un grande giro è l’occasione per scambiarsi saluti e complimenti e la giornata odierna alla Vuelta a Espana non ha fatto eccezione con i primi 50 chilometri coperti ad andatura turistica con tanto di foto celebrative e champagne per i vincitori della Movistar. Poi nell’ultima ora, entrando sul circuito cittadino di Madrid, l’andatura è aumentata e gli ultimi giri di 5.800 metri sono stati coperti a quasi 51 km/h di media. C’è stato qualche tentativo di fuga, ma le squadre dei velocisti hanno fatto buona guardia ed alla fine è stato sprint a ranghi compatti come da copione. Ha vinto ancora una volta Magnus Cort Nielsen che chiude con due successi di tappa e regala il quarto alla Orica Bike Exchange che aveva già vinto con Simon Yates e Jens Keukeleire e soprattutto mette due corridori nei primi cinque della classifica generale. Peccato per Daniele Bennati che ha disputato un’ottimo sprint ma è stato sopravanzato nel finale chiudendo secondo con l’altro italiano Kristian Sbaragli quarto. Ci possiamo però consolare con la maglia verde della classifica a punti conquistata da Fabio Felline che non ha nemmeno avuto bisogno di difendere i suoi pochi punti di vantaggio e con il 20° posto di tappa resta in vetta. Altrettanto soddisfacente il 9° posto in classifica generale di Davide Formolo che ha disputato una gran Vuelta ed è quasi pronto per indossare i gradi di capitano in un grande giro. Tornando alla Colombia, entusiasmo a mille in Sudamerica e tantissimi cafeteros anche a Madrid per celebrare il loro beniamino Nairo Quintana che ha dominato la corsa lasciando Chris Froome ad oltre un minuto, riscattando così un Tour de France piuttosto opaco. Soddisfazione raddoppiata per il terzo posto del sorridentissimo Esteban Chaves che proprio nell’ultima occasione ha tolto il podio ad Alberto Contador. E’ stata una Vuelta condizionata dal gran caldo e caratterizzata da tantissima salita, ma comunque combattuta e spettacolare nell’ultima settimana anche se vanno ricordati un paio di episodi poco edificanti di cui abbiamo già parlato su queste pagine (il ritardo di 34′ del gruppo nella tappa di Valerio Conti ed i 91 fuori tempo massimo poi graziati in quella di Gianluca Brambilla).

La sezione ciclismo di Destrosecco vi da appuntamento all’anno prossimo per i grandi giri, mentre continuerà a seguire gli ultimi spiccioli di stagione con i due appuntamenti clou, il Giro di Lombardia ed il Campionato Mondiale su strada di Doha.


Tutte le informazioni sulla Vuelta a España 2016 sul sito ufficiale www.lavuelta.com

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