In un finale convulso la spunta Van Genechten

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Finale di tappa molto convulso alla Vuelta: LL Sanchez è beffato, Van Genechten vince su Bennati e Contador vola contro le transenne

Stamane un po’ tutti davano per scontata una fuga da lontano coronata dal successo: il percorso ondulato senza vera pianura proponeva il terreno adatto, il gran premio della montagna a 20 chilometri dal traguardo avrebbe dovuto scoraggiare le squadre dei velocisti, gli uomini di classifica sarebbero stati troppo preoccupati dai prossimi due arrivi in salita per sprecare energie oggi. Quello che però non ci si aspettava è che la BMC avrebbe difeso alla morte la maglia rossa di John Darwin Atapuma e che l’Astana avrebbe progettato  a tavolino un’azione per cercare di vincere la tappa con Luis Leon Sanchez. E così il tentativo da lontano non ha mai avuto troppo spazio ed il vantaggio tenuto sempre sotto controllo dalla formazione americana, mentre i kazaki sono entrati in azione a 35 chilometri dal traguardo con un’azione travolgente: la BMC ha raggiunto il suo scopo e Atapuma è ancora in rosso, mentre l’Astana è stata beffata a soli 250 metri dal traguardo quando un eccellente Sanchez (ed il compagno di fuga Simon Clarke) è stato ingoiato dal gruppo lanciatissimo per lo sprint. Ha vinto di potenza pura Jonas Van Genachten su Daniele Bennati ed Alejandro Valverde, ma la cosa più interessante accadeva dietro quando Alberto Contador è volato ad altissima velocità contro le transenne rimediando contusioni ed escoriazioni assortite. Il Pistolero ha tagliato il traguardo con oltre 2′ di ritardo, ma la regola dei 3 km lo ha comunque fatto accreditare con lo stesso tempo del vincitore e quello che preoccupa sono le sue condizioni fisiche alla vigilia di una tappa chiave della Vuelta.

8^ Tappa: Villalpando – La Camperona / Valle de Sabero [km 181.5]

Quella di domani è una tappa molto singolare dal punto del profilo: dalla partenza di Villalpando in Castilla y Leon si procede costantemente su un lunghissimo falsopiano in leggerissima salita (da 690 metri di quota ad appena 950 in 101 chilometri) che non presenta difficoltà e consentirà velocità elevate, fino ai piedi dell’unica salita di giornata in cima alla quale è posto il traguardo de La Camperona. La Vuelta è arrivata qui una sola volta, nel 2014, quando si impose Ryder Hesjedal al termine di una lunga fuga, mentre tra gli uomini di classifica il migliore fu Chris Froome che precedette di pochi secondi gli altri big. Anche in questa edizione è lecito attendersi uno svolgimento simile, con due corse in una, una davanti per la vittoria di tappa tra coloro che riusciranno ad avvantaggiarsi nelle prime battute e l’altra dietro tra gli uomini di classifica per le posizioni della generale. Ma vediamola questa salita conclusiva che preoccupa un po’ tutti: Alto de la Camperona 1^ cat.  8.5 km al 7.4% con tratti che arrivano addirittura al 25% !

Vuelta 8

Per la vittoria di tappa occorre guardare ai corridori che possono infilarsi nella fuga giusta che senza dubbio prenderà il largo nelle battute iniziali, ma tra questi bisogna selezionare quelli particolarmente abili in salita. Tra i maggiori indiziati Pierre Rolland o Moreno Moser della Cannondale, Alexandre Geniez, Haimar Zubeldia, Jan Bakelandts o Jean-Cristophe Peraud della AG2R, il fugaiolo numero uno Thomas de Gendt, Omar Fraile che potrebbe sfruttare la fuga anche per andare a cercare la maglia a pois. Ritengo improbabile il ricongiungimento perché la salita conclusiva suggerirà ai migliori di conservare le energie per farsi trovare pronti quando la corsa esploderà, ma nell’eventualità mi sembrano evidenti le chance di Chris Froome che ha una certa predisposizione per le tappe che hanno una sola dura salita nel finale. Escluderei invece Alberto Contador che dopo la caduta di oggi non sarà al 100%, mentre è da decifrare la forma di Nairo Quintana e Alejandro Valverde. Meglio di loro Esteban Chaves che sta correndo molto bene ed è supportato da una Orica Bike Exchange davvero forte.


Tutte le informazioni sulla Vuelta a España 2016 sul sito ufficiale www.lavuelta.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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