Finale! La pallavolo maschile è finale a Rio2016

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Finale! La pallavolo maschile è finale a Rio2016!

Che partita al cardiopalma, che partita spettacolare! Questa partita doveva essere la finale, un emozione incredibile, finisce al quinto set, per 3-2 (30-28, 26-28, 9-25, 25-22, 15-9) la semifinale olimpica tra Italia-Usa e manda l’Italia a giocare una finale che non si vedeva da troppo tempo, da ben 12 anni, con la vincente tra Brasile e Russia.

Una partita che ha fatto capire fin dal primo set che sarebbe stata tosta per entrambe le squadre, una partita punto a punto, cattivi su ogni pallone, con Simone Buti che ripete ad ogni timeout “i più forti siamo noi”, si è vero, i più forti siamo noi anche con i nostri blackout, anche con le nostre arrabbiature, anche con le battute sbagliate, ma alla fine i più forti siamo noi ed andiamo in finale a Rio 2016.

Blengini manda in campo lo stesso sestetto, squadra che vince non si cambia, manca Matteo Piano, bloccato da un problema muscolare al suo posto come contro l’Iran, Simone Buti!

Un primo tempo all’inseguimento per l’Italia, fin dall’inizio, l’Italia sa che dovrà mettercela tutta, questa non è la stessa squadra che abbiamo battuto nella Pool, ma neanche noi lo siamo, l’Italia annulla ben 4 palle set agli Usa e si va a prendere con la grinta un 30-28 di cuore, grazie ad un Osmany Juantorena e ad un Ivan Zaytsev ( ben due ace per lui), un Filippo Lanza che mette giù tre attacchi letali nei recuperi, un Lanza che farà arrabbiare ed applaudire gli Italia, un po’ come tutti.

Nel secondo set si vedono gli USA che non fanno cadere un pallone, anche loro vogliono la finale, ogni pallone è loro, un set sudato da entrambi le parti, un Holt così in Italia non si è mai visto, sempre presente a muro, primi tempi sempre a terra e un Matt Anderson che piano piano inizia a entrare in partita, lui è così, inizia piano ma quando inizia sono dolori per le difese avversarie, colleziona un ace finale che fa terminare la partita 28-26, un altro set ai vantaggi, secondo set agli USA, ci sarà ancora da sudare.

Nel terzo set c’è un blackout, gli azzurri spengono l’interruttore, buio totale, scivolano fino al 14-4. Blengini cambia tutto, lasciando solo Birarelli del sestetto iniziale ma al terzo parziale l’Italia non c’è psicologicamente e finisce 25-9.

Nel quarto set si vede un po’ di luce, l’Italia ritrova il fondamentale più importante, il muro, ed ecco come si mettono in difficoltà gli Usa, lotta punto su punto rimanendo attaccata al match, sul 20-18, Zaytsev mette giù 3 ace nelle ultime tre battute, chiede il challenge sull’ace del 24-22 ed è dentro, per poco ma è dentro, e l’Italia si prende il quarto set con una grande reazione (25-22). Il tie break è una guerra di nervi, Zaytsev trascina i compagni e l’Italia va sul 9-6 e chiude sul 15-9, il punto decisivo è di Simone Buti, si proprio lui che caricava tutti i suoi compagni con “i più forti siamo noi”, si Simone, i più forti siamo noi ed andiamo in finale, grazie a voi!

ace

(l’ace di Ivan Zaytsev)

 

 

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