Formula 1: Le Pagelle del Gran Premio d’Europa.

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Analisi scolastica nelle pagelle del post Gran Premio d’Europa corso a Baku.

Il primo Gran Premio corso nella capitale azera, in un velocissimo circuito cittadino, ha consegnato agli annali la vittoria di Nico Rosberg su Mercedes, che ha preceduto sul podio la Ferrari di Sebastian Vettel e la sorpresa Force India con uno scatenato Sergio Perez. Di seguito analizziamo nelle nostre consuete Pagelle, tutti i piloti che hanno preso parte alla gara.

Nico Rosberg 10 – Non ha sbagliato niente, e sul problema comune riguardante il settaggio della monoposto, si è dimostrato più tecnico e conoscitore della vettura rispetto al compagno di scuderia, riuscendo a risolverlo in meno di un giro.

Sebastian Vettel 8 – Con il week-end partito male, con la sua rossa che prendeva 2 secondi al giro, tutto potevamo pensare, tranne che sarebbe arrivato a podio, e invece…

Sergio Perez 8,5 – La sorpresa del week-end, dove la sua Force India si è dimostrata constantemente veloce in tutte le sessioni, peccato solo per le 5 posizioni di penalità patite in griglia.

Kimi Raikkonen 6 – Si fa ingannare da Ricciardo e lo segue anche nella corsia dei box per prenderne la scia, ma fa male i conti e riceve la penalità di 5 secondi.

Lewis Hamilton 4 – Un campione del mondo, non può non conoscere i settaggi della macchina, questi punti potrebbero costargli molto caro.

Valtterri Bottas 6 – Solita gara sorniona, senza lode e senza infamia, porta punti a casa.

Daniel Ricciardo 5,5 – Al muretto box non ne azzeccano una, e lui affonda dopo il secondo posto delle qualifiche.

Max Verstappen 5,5 – Come il suo compagno, soffre l’alta usura delle Super Soft e delle Soft, costringendolo ad un pit in più che gli reca solo danno.

Nico Hulkenberg 6 – Al contrario del suo compagno di squadra, non riesce a trovare lo sprint giusto in qualifica, che lo obbliga ad una gara di sacrificio e una tattica estrema, ma riesce a portare lo stesso a casa dei punti.

Felipe Massa 5 – Ogni tanto gli capita di appisolarsi.

Jenson Button 7 – Il pilota britannico riesce ad arrivare ad un pelo dalla zona punti, con una prestazione decorosa con una macchina, che vive di alti e bassi.

Felipe Nasr 6 – Marca a uomo Button, ma non riesce mai ad insidiarlo, ma rispetto alle ultime uscite, si intravede un barlume di miglioramento.

Romain Grosjean 5 – Da un pò di gara a questa parte, il pilota francese risulta spesso nervoso. Partito undicesimo, ritarda il primo pit stop e si ritrova in mezzo al traffico, che nelle curve 8-9-10-11-12, ti fanno perdere circa due-tre secondi al giro.

Kevin Magnussen 6 – Il solo fatto di fare 44 giri con lo stesso treno di gomme, gli vale un bel 6 in pagella.

Jolyon Palmer 6 – Partito in fondo allo schieramento, chiude in quindicesima piazza, ma in Renault si devono fare due domande sul quando dare una macchina decente ai due piloti.

Esteban Gutierrez 5,5 – Casper risulterebbe più rumoroso. Mai inquadrato, mai in lotta, lo rilevano solamente i cronometri. Lo inseriamo nelle pagelle, sperando non si volatilizzi anche qua.

Marcus Ericsson 4,5 – Considerando la gara di Nasr, fatico a dare una giustificazione al pilota svedese.

Ryo Haryanto 5 – Perennemente ultimo, senza ritmo, ne voglia. Anche se in qualifica si piazza davanti a Wehrlein.

Fernando Alonso 6,5 – Finchè c’era, ha lottato. Ma quando ha cominciato a prendere 3 secondi al giro, in McLaren hanno pensato bene di richiamarlo.

Pascal Wehrlein 7,5 – Lo tradiscono i freni, ma dopo il primo pit stop si trova a giocarsela con Raikkonen, poteva fare molto bene. Peccato.

Le Toro Rosso di Carlos Sain e Daniil Kyviat sv – Due ritiri per problemi tecnici. Ingiudicabili per inserirli in una pagella, rimandati a Gara 9.

Appuntamento con le nostre pagelle, per il Gran Premio di Austria che si disputerà tra 10 giorni sul vecchio circuito dell’A1 Ring.

 

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