Froome domina la prima settimana, bene anche Nibali e Aru

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Froome a Cumbre del Sol

VUELTA A ESPANA – Bilancio della prima settimana: Chris Froome comanda in classifica generale ed anche in quella a punti, oltre ad aver già vinto una tappa

Sembra proprio che qualcosa non abbia funzionato a dovere nella preparazione di Chris Froome, oppure che, forse, abbia funzionato troppo bene… Fatto sta che il Froome che stiamo ammirando in questa Vuelta a Espana pare nettamente più forte di quello che ha conquistato per la terza volta consecutiva (quarta assoluta) il Tour de France appena un mese fa. Sulle strade di Spagna, ogni volta che accelera semina gli avversari per strada e le sue “frullate” non stanno ancora arrecando danni permanenti agli altri, ma senza dubbio li stanno sfiancando giorno dopo giorno. Al momento gli avversari più credibili paiono il ritrovato Esteban Chaves, riemerso da un periodo molto buio, ed il sorprendente canadese Michael Woods che migliora tappa dopo tappa. Ma senza dimenticare i nostri Vincenzo Nibali (4° in classifica e vincitore di una splendida tappa) e Fabio Aru che zitto zitto resta in scia ed attende la terza settimana (7° in classifica). Non male, considerando che molti avversari della vigilia sono già “saltati” (Bardet, Barguil) ed il bello deve ancora venire.

Ci sono speranze per i nostri, quindi. Ma per ora numeri e statistiche parlano chiaro: Chris Froome ha vinto ieri quella che finora è stata la tappa con l’arrivo in salita più impegnativo, veste la maglia roja con 36″ su Chaves ed oltre un minuto sugli altri, detiene anche la maglia verde della classifica a punti dopo averla strappata proprio ieri al nostro ottimo Matteo Trentin. L’unica maglia sulla quali non ha messo le mani è quella a pois degli scalatori, ancora ad appannaggio dall’altro italiano Davide Villella, anche lui bravissimo, ma in questa classifica il “keniano bianco” è ora terzo e con quanto aspetta il gruppo nelle prossime tappe non è impossibile che conquisti anche quella… Insomma, finora un dominio piuttosto netto, rafforzato da una squadra come il Team Sky che non eguali in questo di tipo di corsa, anche grazie ad un’anima molto italiana (Salvatore Puccio, Diego Rosa, Gianni Moscon).

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Restando in tema di italiani, la vittoria di tappa di Vincenzo Nibali, quella di Matteo Trentin, la maglia a pois di Davide Villella ed il secondo posto di Trentin nella classifica a punti, sono un bilancio per il momento più che soddisfacente, in attesa di vedere come finirà in classifica generale per lo stesso Nibali e per Fabio Aru.

Ordine di arrivo 9^ tappa

Rivedi qui il racconto e l’ordine di arrivo della 8^ tappa >>> Alaphilippe vince, Froome allunga, Barguil saluta…

Classifica generale dopo la 9^ tappa

Classifica a punti dopo la 9^ tappa

Classifica dei gpm dopo la 9^ tappa

10^ Tappa: Caravaca – Alahama de Murcia (km 164.8)

Frazione che si svolge interamente nell’entroterra murciano, con una sola difficoltà altimetrica sulla strada dei corridori, il Collado Bermejo (1^ cat.) posto ad una ventina di chilometri dal traguardo, quest’oggi in discesa. Con ogni probabilità, sarà una tappa velocissima, visto che i primi 120 chilometri sono tutti in discesa e pianura, ragion per cui la scalata di 1^ categoria potrebbe fare la differenza, nonostante pendenze non impossibili (7.7 km al 6,5% medio con punte del 8,5%). Resta comunque una giornata adatta agli attacchi da lontano che potrebbero anche avere l’ennesimo via libera da parte dei big della corsa.


Foto di Tim De Waele / TDWSports tratta dal sito www.cyclingnews.com

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