Froome vola a cronometro e riapre la Vuelta

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Con una superba prestazione contro il tempo Froome recupera 2’16” a Quintana e si porta a 1’21” alla vigilia dell’ultima decisiva frazione di montagna

Se Chris Froome finora era apparso meno dominante del solito in salita, anzi per lo più lo abbiamo visto in difesa ed a tratti anche in difficoltà, a cronometro è tutt’altra musica ed oggi ha dominato la prova individuale di 37 chilometri da Xàbia a Calp. Poco importano i 44″ che ha rifilato ad un ottimo Jonathan Castroviejo per la vittoria di tappa, quel che più conta sono i 2’16” con cui ha distanziato Nairo Quintana che in classifica generale lo precedeva di 3’37”, distacco ora crollato a 1’21”. Molto difficile che la Vuelta possa ribaltarsi completamente domani, seppur nel corso di una tappa difficile con 4 gran premi della montagna e l’arrivo in salita, il colombiano in salita ha dimostrato di non temere nessuno, ma il distacco così ridotto autorizza ad attenderci spettacolo. Buona oggi anche la prova di Alberto Contador, non più quello di un tempo, ma comunque capace di un discreto 8° posto a 1’57” da Froome che lo riporta sul podio virtuale vista la crono disastrosa di Esteban Chaves. Per quanto riguarda gli italiani, bene Fabio Felline 9° ed in chiave classifica generale da evidenziare il recupero di Michele Scarponi che risale in 7^ posizione anche a discapito di Davide Formolo che scende in 10^.

20^ Tappa: Benidorm – Alto Aitana. Escuadrón Ejercito del Aire [km 193.2]

La frazione che deciderà la Vuelta 2016 parte dalla celeberrima località balneare di Benidorm, famosa per noi italiani anche per il titolo mondiale conquistato da Gianni Bugno nel 1992, e con un percorso a ricciolo compie un’escursione nell’entroterra per poi salire sui rilievi Betici della che dominano la costa alicantina. In una tappa senza pianura, sono ben 5 i gran premi della montagna in programma, tra i quali spicca l’arrivo in salita alla base militare dell’Alto de Aitana dove sono posti strumenti di sorveglianza del traffico aereo per il controllo di tutta la costa meridionale. Nel dettaglio: Coll de Rates (2^ cat. 13 km al 3%), Alto de Vall de Ebo (2^ cat. 8 km al 5.4%), Alto de Tollos (2^ cat. 4.1 km al 5.9%), Puerto de Tudons (2^ cat. 7.1 km al 5.3%), Alto de Aitana – Escuadrón del Aire (cat. especial 21 km al 5.9%). Inevitabilmente è l’ultima salita della Vuelta a decidere la tappa e la corsa visto che si tratta di ascesa molto selettiva, più per la lunghezza (ben 21 chilometri) che non per le pendenze che infatti superano molto raramente l’8%, ma il caldo e tutte le fatiche della giornata (più quelle precedenti) si faranno sentire.

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Chi deve provare a recuperare terreno, soprattutto quelli un po’ più staccati come Esteban Chaves e Alberto Contador dovranno cercare di anticipare i tempi muovendosi sulla penultima salita cercando di rendere dura la corsa, mentre Chris Froome potrà permettersi di provarsi su quella conclusiva. Sempre che Nairo Quintana non metta di nuovo tutti a tacere con una delle sue azioni, volta a suggellare la sua prima Vuelta con una prestigiosa vittoria di tappa. Personalmente credo proprio che la Movistar voglia lasciare il segno e cercare la vittoria di tappa con Quintana, circostanza che renderà la vita difficile ai fuggitivi della prima ora, con ogni probabilità braccati anche da Team Sky, Tinkoff e Orica, tutte alla ricerca di un’ultima vittoria. Alla fine credo proprio che saranno i primi della classifica generale a giocarsi il successo di tappa e vedo Nairo Quintana piuttosto nettamente favorito.


Tutte le informazioni sulla Vuelta a España 2016 sul sito ufficiale www.lavuelta.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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