Genoa, panettone indigesto

225
Poteva essere un gran Natale per il Genoa ma, come al solito, è mancato il salto di qualità. Sarebbe bastato ottenere una vittoria tra Palermo e Torino ma sono arrivate due sconfitte diametralmente opposte. Quella contro i granata è stata una partita fotocopia di quella con l’Inter: il grifone gioca, costruisce, a tratti domina, concede pochissimo ma alla prima occasione degli avversari va sotto. È successo a San Siro, è riaccaduto allo stadio Grande Torino. Sentir parlare di grande prestazione dei padroni di casa mi lascia esterrefatto perché, ai punti, il Genoa avrebbe meritato ampiamente di vincere. Ma si sa, le partite non si decidono ai punti e ai rossoblu gli episodi difficilmente sono d’aiuto.
Sul calo del secondo tempo di giovedì hanno inciso i cambi a dir poco opinabili di Juric. Il mister è bravissimo nella preparazione della partita ma spesso sbaglia le sostituzioni. A sua discolpa va detto che le soluzioni in panchina sono di bassa qualità ma, contro i granata, facendo entrare Gakpè e Pandev al posto di Ocampos e Ninkovic, il tecnico croato ha di fatto eliminato ogni possibilità di creare pericoli in fase offensiva. Anche Juric, al pari di diversi giocatori come Simeone, è all’esordio in serie A e ha il fisiologico bisogno di compiere errori.
Poteva essere un grande Natale ma sarà un Natale sereno, mercato permettendo. Peccato per il panettone che avrebbe potuto contenere molti più canditi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.