Genoa, il regalo della tranquillità

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Il Genoa sfrutta l’ultima occasione per conquistare la prima vittoria casalinga della stagione e regalarsi tre punti fondamentali per la classifica.
È stato un brutto grifone quello visto al Ferraris al cospetto di un Benevento che, pur palesando evidenti limiti tecnici, ha rischiato di passare in vantaggio in contropiede al 73′ (sia benedetto Perin!)
Contando le occasioni, i rossoblu hanno meritato i tre punti ma l’atteggiamento non è stato quello più opportuno per un match di tale importanza. Va dato merito a Ballardini di aver notevolmente migliorato la fase difensiva (Spolli tra i più positivi anche ieri) ma, visto il livello degli avversari, ieri la sua squadra avrebbe dovuto osare di più. Specialmente nel primo tempo il Genoa tendeva ad indietreggiare aspettando i campani nella propria metà campo mentre, con molta probabilità, un pressing offensivo avrebbe potuto fruttare un numero maggiore di occasioni considerando anche la scarsa proprietà di palleggio degli ospiti.

Le sostituzioni

I cambi operati da Ballardini mi hanno sinceramente lasciato molto perplesso. Biraschi per Rosi e Cofie per Bertolacci sono state due scelte difensiviste non giustificate dal risultato, visto che lo 0-0 di quel momento non sarebbe stato molto diverso da una sconfitta. Perché allora non inserire, per esempio, Omeonga e Rossi? Troppo rischioso? Può essere, ma era necessario rischiare a mio avviso. Anche se, per fortuna, alla fine ha avuto ragione il nostro tecnico.

I singoli

Al di là del risultato molti dei giocatori rossoblu ieri hanno reso al di sotto delle proprie possibilità. Pandev si è mosso bene ma sul suo giudizio pesano i goal sbagliati mentre Taarabt è apparso confusionario e troppo solista. I tre centrocampisti centrali sono stato incostanti durante i 90 minuti mentre Rosi continua a sembrare non all’altezza. Dopo il match con il Torino di sabato prossimo servirà intervenire sul mercato con un paio di tasselli per colmare alcune lacune di questa rosa.

Finalmente un po’ di serenità

Quello che è certo è che i tre punti conquistati grazie al rigore di Lapadula sono fondamentali e consentono a Ballardini e ai suoi ragazzi di guardare al prossimo futuro con un po’ di tranquillità in più. Il lavoro svolto fin qui dal mister, vista la situazione in cui è arrivato, è encomiabile. Per il gioco ci sarà tempo, questo Genoa sa vincere e questo è già importantissimo.

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