Nel giorno più difficile, Froome è tornato !

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Froome allo Zoncolan

GIRO D’ITALIA – Il redivivo Chris Froome assesta il colpo del campione sulle durissime rampe dello Zoncolan e vince la tappa davanti a Yates

Quando molti davano ormai per finite le possibilità di Chris Froome di vincere il Giro d’Italia, lui si ricorda di essere un campione e mette a segno un colpo dei suoi. E lo fa nel giorno più atteso e temuto, quello del terribile Zoncolan, la salita più dura di questo Giro (e non solo). Che il britannico stesse finalmente bene lo si era capito già a traguardo molto lontano, quando si è visto il suo Team Sky rendere la vita un po’ più difficile agli avversari (in quel frangente a Lopez rimasto attardato) e la conferma evidente è arrivata quando lo scatenato Wout Poels è andato in testa a scandire un ritmo sostenutissimo sulle arcigne pendenze del “mostro” (pendenze fino al 22% e 5/6 chilometri costantemente sopra al 15% di pendenza media). L’assolo a metà salita, con una delle classiche “frullate”: rapporto agile, cadenza di pedalata frenetica ed ecco che si apre un buco di 10, 20, 30 metri che nessuno riuscirà più a colmare. Una vittoria tanto attesa, sia da Froome che dal pubblico del Giro, che alla vigilia sognava il duello (finora mancato) con Dumoulin.

Se Froome è stato il vincitore di tappa, la maglia rosa Simon Yates è il vincitore morale, visto che è arrivato secondo a pochissima distanza dal rivale, mettendo altri secondi tra lui e chi lo segue in classifica. Terzo sulla linea del traguardo un discreto Domenico Pozzovivo, che arriva con Miguel Angel Lopez, davanti a Tom Dumoulin e Thiebaut Pinot, che invece cedono qualche secondo in più: sono questi gli uomini che paiono ancora in corsa per il successo finale, anche se di salite ne mancano ancora tante e, soprattutto, sarà decisiva la cronometro individuale di martedì. Al di sotto delle aspettative ed in qualche modo deludenti Fabio Aru e Davide Formolo, respinti dalle terribile pendenze dello Zoncolan ed al traguardo ad oltre 2’20” dai britannici: per loro l’obiettivo potrebbe ora diventare un successo di tappa, ma molto difficilmente la classifica generale.

14^ Tappa: San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan (km 186)

15^ Tappa: Tolmezzo – Sappada (km 176)

Tappa di media montagna che arriva all’indomani dello Zoncolan ed alla vigilia del terzo giorno di riposo. Una frazione da non sottovalutare, visti i tanti metri di dislivello e l’arrivo in salita: non ci sono pendenze impossibili, ma la fatica di oggi potrebbe essere rimasta nelle gambe e qualche sorpresa potrebbe incendiare la corsa. Partenza da Tolmezzo e ben 4 gpm sulla strada che porta a Sappada, di cui uno di 3^ e tre di 2^ categoria. E’ estremamente probabile che venga lasciata via libera ad una fuga, che con questo tracciato potrebbe essere in grado di arrivare vincente a destinazione, ma nel finale gli uomini di classifica potrebbero anche darsi battaglia.


Foto di Tim De Waele / TDMSports tratta dal sito www.cyclingnews.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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