Gossip sportivi: De Rossi, è addio all’Italia?

289

Notizia che mi (ci) lascia un po’ sbalorditi. A parlare è De Rossi, il centrocampista della Roma che ha appena rinnovato il contratto.

In conferenza stampa a Nizza insieme al commissario tecnico dell’Italia Giampiero Ventura, De Rossi ha parlato degli impegni che attendono la nazionale.




L’ultima sfida contro i sudamericani ha lasciato a De Rossi l’amaro in bocca.

“L’utima partita contro l’Uruguay del mondiale 2014 la ricordo con amarezza. Non solo per come sono andate le cose ma anche perchè ero infortunato. E’ stata una giornata negativa in un clima particolare, fu una brutta cosa perchè fu la fine di un percorso durato 2 anni”.

Queste le altre parole rilasciate in conferenza stampa.

Da settembre 2018 ci potrebbe essere l’introduzione della UEFA Nations League.

“Abbiamo letto che ci sarà un calendario formulato in base alle fasce di valore. Ragione per la quale ci saranno delle partite di livello. Secondo me fare una competizione per nazionale al posto delle amichevoli è meglio. Non si può paragonare a niente, ma ti vai a giocare sempre un trofeo. Cominciando a settembre 2018 sicuramente sarà una cosa che non mi riguarderà. Ho 34 anni adesso, spero e sono sicuro che sarò un giocatore importante per il prossimo mondiale. Ma se penso al 2020 bisogna essere realisti, avrò 37 anni. Se parlo con degli amici davanti a una pizza considero il Mondiale del 2018 sarà la mia ultima esperienza in azzurro. Ma vedremo, per la Roma e per l’Italia, che sono come casa mia, sono sempre a disposizione”.

il campione conta la presenza 113 con la maglia azzurra.

“Non rimango mai indifferente di fronte alla circostanza di superare come presenze gente come Zoff o Pirlo, che in questo momento è a 116 presenze”.

Ed indubbiamente si arriva a parlare della sua squadra per eccellenza, la Roma:

“Spero che ci possa essere continuità dal punto di vista tecnico e societario. Vedremo chi sarà il nostro allenatore. Capire che cosa vuole da noi, cosa vuole modificare. Il nostro lavoro è quello di fare le cose per bene, non si deve prendere per forza un tecnico simile a Spalletti”.

E sull’addio di Spalletti:

“Ero molto legato a lui, mi dispiace che sia andato via. Spero che non faccia vedere quanto è forte all’Inter perchè i nerazzurri sono nostri avversari per la piazza d’onore e forse per qualche altra cosa. Non mi fa effetto non vedermi all’Inter perchè non ci sono mai stato, ma mi avrebbe fatto effetto essere con una maglia qualunque diversa da quella della Roma”.

Insomma, staremo a vedere se le sue parole si trasformeranno in realtà e se davvero il centrocampista deciderà di guardarsi in giro.

Restate con noi, vi terremo aggiornati! Love, Sally!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.