Una grande Scozia batte il Galles e resta in corsa, bene anche l’Irlanda

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Tim Visser in Scozia Galles

6 NAZIONI 2017 – Al pari dell’Irlanda, Inghilterra e Scozia restano in corsa per il titolo e per Triple Crown che si giocheranno tra due settimane a Londra

Avevamo previsto almeno due match equilibrati e spettacolari per questa terza giornata del 6 Nazioni 2017, ma la realtà è stata ancora migliore, con tre partite estremamente combattute nelle quali nulla è stato deciso fino ai minuti conclusivi, compresa quella che ha visto protagonista una strepitosa Italia a Twickenham opposta all’Inghilterra. La Scozia che partiva sfavorita contro il Galles ha splendidamente rovesciato il pronostico a Murrayfield, mentre l’Irlanda ha faticato moltissimo per venire a capo della coriacea Francia a Dublino. Ora la lotta sembra ristretta a tre squadre: Inghilterra e Scozia che si sfideranno sabato 11 marzo a Londra con un triplice obiettivo, il Torneo, la Triple Crown (chi in un’edizione batte le altre 3 britanniche) e la Calcutta Cup (dal 1878 in palio tra le due nazioni), l’Irlanda che dovrà cercare una difficile vittoria a Cardiff. Italia e Francia invece si contenderanno la Coppa Garibaldi con gli Azzurri capaci di vincere le ultime due sfide casalinghe ai transalpini (2013 e 2015).

Scozia 29-13 Galles

Padroni di casa guardinghi ed in difficoltà nella prima frazione, ma ancorati al punteggio grazie al piede di Russell (3 piazzati) che risponde alla meta di Liam Williams (trasformata da Halfpenny) e a due piazzati di Halfpenny che fissano il punteggio sul 13-9 per i Dragoni all’intervallo. Ma gli Highlanders non ci stanno e con una ripresa tutto cuore e grinta ribaltano il match con un devastante parziale di 20-0 (mete di Seymour e Visser, entrambe trasformate da Russell che aggiunge anche altri due piazzati). E’ proprio il giovane mediano di apertura scozzese il man of the match visto che mette a segno ben 19 punti e scava quel solco che un Galles generoso ma impreciso non riesce più a colmare. Vittoria meritata per il visibilio del pubblico di Murrayfield che ora può credere nella clamorosa conquista del Torneo da parte della Scozia che non lo ha mai vinto (ultima vittoria nel 1999, ma allora era il 5 Nazioni).

Irlanda 19-9 Francia

Ben più complicato del previsto il successo dell’Irlanda sulla Francia a Dublino: sono infatti i transalpini a portarsi subito avanti 6-0 con la doppia punizione di Lopez e solo nel finale di tempo arriva la meta di Murray (trasformata da Sexton) che riporta avanti i padroni di casa 7-6 all’intervallo. Nel secondo tempo però la Francia si spegne ed è costretta soprattutto a difendersi, facendolo con ordine ma con poca disciplina e concedendo quindi punizioni al preciso piede di Sexton che ne mette due, oltre ad un drop, cui si aggiunge quella realizzata da Jackson nel finale. La Francia non riesce a controbattere, se non con altri tre punti di Lopez che però non servono a riaprire il match e nemmeno per il punto di bonus difensivo. Giusto il successo dell’Irlanda, ma con una sola meta segnata e con grande fatica soprattutto nella prima frazione di gioco.

Inghilterra 36-15 Italia

Una splendida e generosa Italia tiene ottimamente il campo a Twickenham contro la corazzata inglese ed esce a testa altissima dal tempio del rugby. Addirittura gli azzurri si concedono il lusso di chiudere in vantaggio 10-5 il primo tempo riuscendo a rispondere alla meta di Cole in rolling maul con il drop di Allan e la meta di Venditti (trasformata da Allan) all’ultimo minuto. Da non credere… L’Inghilterra fa molta confusione, l’Italia prende il sopravvento in mischia e con una tattica spregiudicata nei punti di incontro sorprende gli inglesi che non riescono a giocare il loro rugby. Le mete di Care e Daly (trasformata da Farrell) sembrano mettere le cose a posto, ma l’Italia reagisce ancora e segna una splendida meta con Campagnaro, riportandosi sul 17-15. Si resta incredibilmente in equilibrio fino alla meta di Nowell al 69′ che chiude l’incontro: gli ultimi 10′ sono di pura sofferenza per gli Azzurri che hanno dato tutto ed incassano due mete negli ultimi secondi di partita con Te’o ed ancora Nowell (entrambe trasformate da Farrell). Il punteggio finale è più che dignitoso (i bookmakers mettevano 44 punti tra le due squadre) e per 69 minuti l’Italia è stata ampiamente in partita, con grande merito della sagacia tattica di Conor O’Shea e del suo staff.

Classifica

Inghilterra 13
Irlanda 10
Scozia 9
Galles 5
Francia 5
Italia 0

Prossimo turno (4^ giornata)

Galles – Irlanda (Principality Stadium – Cardiff, venerdì 10/3 ore 21:00)
Italia – Francia (Stadio Olimpico – Roma, sabato 11/3 ore 15:30)
Inghilterra – Scozia (Twickenham – London, sabato 11/3 ore 17:00)


Immagine tratta dal sito www.rbs6nations.com

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