Hamilton passeggia ad Hockenheim

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Nel Gran Premio di Germania, corso sul circuito dell’ Hockenheim, ennesima vittoria per il pilota britannico.

La gara dell’Hockenheim non ha avuto particolari sussulti, nonostante nel corso dei 67 giri si siano visti ben tre pit stop per pilota (almeno quelli di testa), che hanno cambiato e scambiato tattica a loro piacimento senza però dare modifiche alle loro posizioni di classifica.

Nico Rosberg partiva in pole position, la seconda nel giro di una settimana con quella del Gran Premio di Ungheria, ma come nella scorsa gara, il pilota tedesco, sbaglia la partenza e si ritrova a dover fare i conti con le Red Bull, oltre a perdere la posizione sul rivale Hamilton, con Verstappen e Ricciardo che alla prima curva lo sorpassano agevolemente e con il pilota olandese che compie l’ennesimo sorpasso spettacolare non mollando la corda in esterno di curva 1 proprio sul compagno di squadra alla Red Bull.

Il resto della gara come detto, non vive di particolari sussulti nonostante i pit e i cambi di strategia, con il sorpasso “concordato” di Ricciardo su Verstappen per non perdere tempo in inutili guerre fraticide. L’unica emozione la regalano (manco a dirlo), Rosberg e Verstappen, col pilota tedesco che dopo il secondo pit, tenta il sorpasso ai danni dell’olandese, ma la sua manovra porta il pilota della Red Bull fuori pista, costringendo i commissari a penalizzare il pilota tedesco con una penalità di cinque secondi da scontare nel pit stop successivo.

Totalmente anonime le Ferrari, che oltre che di prestazione, peccano, ancora una volta di strategia, con entrate ai box ritardatarie e secondi su secondi persi in maniera discutibile. Ma il tracciato dell’Hockenheim ha comunque sentenziato che le rosse, oggi, erano veramente inguardabili.

L’ordine d’arrivo vede così primo Lewis Hamilton, che allunga il suo vantaggio ai danni di Nico Rosberg, anche lui molto appesantito nel guidare una macchina che, non era lontanamente somigliante a quella della giornata precedente. Secondo Ricciardo davanti a Verstappen, quarto Rosberg. Molto distaccate le rosse di Vettel e Raikkonen che chiudono quinto e sesto, e di fatto subiscono il sorpasso nei costruttori da parte della Red Bull. Settimo Hulkenberg, ottavo Button con una McLaren che gara dopo gara sta guadagnando sempre più fiducia. Chiudono i primi dieci, Bottas (in netta difficoltà nel finale per le gomme usurate) e Perez.

Ora arriva la pausa del campionato, prossimo appuntamento col Gran Premio di Spa, in Belgio.

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