Harakiri Cesena contro la Pro Vercelli

287
Cesena-Pro Vercelli

Il Cesena getta al vento una vittoria che a fine primo tempo sembrava ormai in cassaforte. Nella ripresa la Pro Vercelli tira in porta due volte e pareggia

Ancora una volta, il Cesena non riesce a vincere due partite di fila. Questa volta però, i bianconeri si sono fatti male da soli, dal momento che, in vantaggio di due reti, sono riusciti nell’incredibile impresa di subire  due gol in 5 minuti da un’impalpabile Pro Vercelli.

I romagnoli erano partiti fortissimo, trovando meritatamente il doppio vantaggio. Al 18′ il liberissimo Di Noia incornava perfettamente il corner di Schiavone, mentre al 22′ Kupisz raddoppiava grazie ad un ottimo inserimento sul tiro-cross di Jallow. Sul tranquillizzante punteggio di 2-0 si era chiuso un primo tempo tutto sommato facile per il Cesena, che praticamente non aveva subito nulla, tenendo bene il campo. Anche in avvio di secondo tempo i bianconeri erano parsi padroni del campo, visto che a più riprese avevano sfiorato la terza rete che, probabilmente, avrebbe chiuso definitivamente la contesa. Invece il tris non è arrivato, anche per qualche finezza di troppo: inspiegabile, ad esempio, la scelta di Kupisz, solo davanti a Pigliacelli, di non tirare in porta, ma di servire il lontanissimo Vita. Un errore fatale…

Perché ecco che al minuto 67 succede il patatrack. Al primo tiro in porta, la Pro Vercelli trova un gol fortunoso con l’ex Castiglia, che angola al meglio la sponda di Reginaldo e riapre i giochi. Anziché reagire, il Cesena smette di giocare: i bianconeri si abbassano e cominciano a soffrire contro una squadra praticamente morta… E’ il neoentrato Berra a segnare sugli esiti di un calcio d’angolo, peraltro senza nemmeno saltare vista la pessima marcatura di Scognamiglio. Solo a questo punto, al 73′ quando la frittata è ormai fatta, mister Castori decide di far entrare Chiricò e Cacia, ma è evidentemente ormai troppo tardi. Così come contro la Salernitana all’andata (da 3-1 a 3-3) due punti importantissimi vengono gettati al vento ed il pareggio ha il sapore di una beffarda sconfitta.

SEMrush

Difficile spiegare i motivi di un tale tracollo. Purtroppo Scognamiglio non era in giornata, visto che entrambi i gol sono nati da suoi errori, ma è fin troppo semplicistico addossargli tutta la colpa. Infatti, una volta subito il primo gol, tutta la squadra si è chiusa a riccio, concendendo troppi metri ad un avversario che fino ad allora praticamente non era sceso in campo. E’ ormai evidente che questa squadra ha enormi lacune strutturali per potersi permettere di chiudersi a protezione del risultato, altrimenti non sarebbe la seconda peggior difesa del campionato… Dovrà riflettere, mister Castori, il quale ha anche operato sostituzioni poco condivisibili: troppo tardiva l’uscita di Dalmonte (rilevato da Chiricò) e soprattutto l’ingresso di Cacia al posto di Vita, ma in particolare risulta incomprensibile l’utilizzo dell’esterno ex Foggia, che una volta entrato ha  messo più volte in difficoltà la difesa avversaria con la sua velocità palla al piede. Perchè relegarlo sulla fascia sinistra? Non sarebbe stato piú semplice togliere Kupisz anzichè Vita? Il risultato è che, una volta entrato CaciaChiricò è scomparso…

Dopo questo spreco di punti, il Cesena è ora costretto a vincere sabato prossimo contro il Carpi, una squadra molto valida in difesa e decisamente più riposata, visto che non gioca da due settimane. E le brutte notizie non finiscono qui, visto che tra gli squalificati c’è pure Ligi…


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it – Testo di Matteo Magnani
Immagine tratta dal sito www.legab.it

Previous articleGossip sportivi: Fanny è incinta. Ma di chi?
Next articleLa Vecchia Signora balla il tango nel tempio di Wembley
Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.