Il biscione nerazzurro: dimostriamo di essere da scudetto

263
Spalletti

29 punti in 11 partite, distribuiti in 9 vittorie e 2 pareggi, ma nonostante il ruolino eccezionale, dobbiamo ancora dimostrare di essere grandi.

Il biscione nerazzurro: che la nostra Inter abbia cambiato marcia è sotto gli occhi di tutti, il cambio è stato radicale ed infatti la classifica parla chiaro. Secondi a due punti dal Napoli, tantissime vittorie, un paio di pareggi e nessuna sconfitta, nonostante la trasferte di Roma e  Napoli, nonostante il derby.

Inter: ma nonostante tutto le altre grandi sono lì

Il biscione nerazzurro: Juve e Lazio incalzano ad un punto, la Roma è quinta a 5 punti, ma con la partita da recuperare. Questo significa che basta un mezzo errore per uscire dalla zona Champions, ma che tutte possono rischiare, anche la Juve ed il Napoli.

SEMrush

Il Biscione nerazzurro: sarà un campionato pieno di insidie

Il biscione nerazzurro: diamo uno sguardo al ruolino di marcia della Roma: 8 vittorie e 2 sconfitte (sulla carta eccezionale), eppure se non dovesse vincere il recupero potrebbe trovarsi in difficoltà.

Chi si ferma è perduto, l’aggiunta del quarto posto alla qualificazione Champions ha reso tutto più difficile, tante squadre si sono potenziate ed ora sarà tutto più incerto.

Sarà durissima arrivare nelle prime quattro, soprattutto per noi, che negli ultimi campionati abbiamo navigato nella mediocrità.

Ma queste difficoltà nascondono anche una grossa opportunità

Il biscione nerazzurro: Le difficoltà riguarderanno tutte non solo noi, anzi noi siamo quelli che hanno meno da perdere.

Ve la immaginate una Juventus o un Napoli fuori dalle quattro? Ma quest’anno tutto può essere possibile.

E questo equilibrio verso l’alto può aprire la porta verso una magnifica opportunità: lo scudetto!!! Parola che non mi stancherò mai di nominare.

Non è possibile dicono in tanti, ma perché?

Delle cinque in lizza per tutto noi siamo gli unici senza impegni europei e questo è un vantaggio non indifferente, forse il Napoli se ne sta accorgendo e sembra stia facendo la sua scelta.

E’ vero che la nostra panchina è un po’ corta, infatti spero che nel mercato di gennaio si corra i ripari, ed ancora un’ennesima volta invito la dirigenza a farlo!

Ma i miracoli esistono eccome, i campioni contano ma conta anche la squadra nel suo insieme, il Verona di Bagnoli fu un esempio, ma anche il più recente Milan di Zaccheroni, anche se qualche campione in più qui c’era.

Il biscione nerazzurro: ma adesso pensiamo al presente

Questa giornata di campionato non vede per noi un turno favorevole.

La Juventus dovrebbe passeggiare tra le mura amiche contro un Benevento allo sbando, permettondosi anche di far rifiatare qualche pedina importante.

Il Napoli a Chievo faticherà un po di più, ma dovrebbe uscire da Verona con i tre punti; stesso discorso per la Lazio che gioca in casa con l’Udinese, mentre rischia invece la Roma a Firenze.

E a noi la partita più complicata

Il biscione nerazzurro: il turno casalingo e la classifica non inganni, io considero il Toro una delle squadre più complicate da affrontare, soprattutto quando è a ranghi completi.

La “Pazza Inter” è la mia squadra, quella che amo, la amo da quando ero un pistolino che andava all’asilo, ma tra le sue antagoniste quella che rispetto e a cui voglio più bene di tutte è proprio il Toro, come si fa a non voler bene ad una squadra così?

Una squadra in credito con la fortuna  da sempre è proprio questa ed anche quest’anno come nella storia lo è, se non avesse perso Belotti per un mese sarebbe molto più in alto e sicuramente  risalirà.

Batterli sarà dura, per farlo dobbiamo rispettarla. Rispettiamola!

Il biscione nerazzurro: Luciano dovrebbe schierare la seguente undici;

Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo, Vecino, Gagliardini, Candreva, Borja Valero, Perisic, Icardi.

A disposizione: Padelli, Berni, Cancelo, Santon,Ranocchia, Dalbert, Joao Mario, Brozovic, Karamoh, Eder, Pinamonti

Mihajlovic dovrebbe rispondere con questa formazione;

Sirigu, De Silvestri, N’Koulou, Moretti, Ansaldi, Acquah, Rincon, Baselli, Iago Falque, Belotti, Ljajic.

A disposizione: Milinkovic-Savic, Lyanco, Burdisso, Molinaro, Barreca, Valdifiori, Obi, Gustafson, Berenguer, Niang, Boyé, Sadiq.

Vincere sarà fondamentale per tener botta a Napoli Juve e Lazio e magari per poter approfittare di un  mezzo passo falso dei giallorossi.

In un campionato dove chi si ferma è perduto, riuscire a scrollarsi di dosso un temibile avversario sarebbe un sollievo non da poco.

Nell’attesa mi godo il secondo posto, la meravigliosa media di 2,63 punti a partita (proiezione 100 punti!), il punto di vantaggio sulla Juve, i 13 sui cugini rossoneri, e canto “Pazza Inter Amala”

Leggi anche Il biscione nerazzurro: Sulle alte vette cantando “Pazza Inter Amala”

 

 

 

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.