Il biscione nerazzurro: pronti a volare sulle alte vette

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Spalletti

Se lo scorso è stato il campionato della reazione, questo dev’essere quello del decollo che ci vedrà volare sulle alte vette cantando “Pazza Inter amala”

Il biscione nerazzurro:

Questa sera a Sassuolo si parte con tanta consapevolezza in più rispetto allo scorso anno.

Non che Spalletti fosse venuto qui per perdere e non che non ci fossero speranze per noi tifosi che, da sei anni a questa parte, aspettavamo con ansia fine agosto nella speranza di voltar pagina.

Ma gli ultimi campionati ci avevano segnato, nello stato d’animo e soprattutto nelle casse.

Risultati scadenti e risultati economici disastrosi camminano spesso di pari passo.

Il biscione nerazzurro:

L’anno scorso ricordo il messaggio chiaro della società ed il modo di muoversi sul mercato ne è stata la diretta conseguenza.

Soldi non ce n’erano, quindi pochi acquisti e funzionali, tanti giocatori a scadenza lasciati per la loro strada, abbiamo comunque dimostrato di essere una squadra finalmente quadrata, organizzata e con una strategia ben definita.

Ad un undici molto qualitativo, abbiamo purtroppo dovuto pagare con una panchina molto corta, un allenatore di spessore chiamato a centrare l’obbiettivo Champions

Ma non è stato un cammino facile.

Il biscione nerazzurro:

E’ stato un campionato altalenante pieno di alti e basse, illusioni iniziali (io stesso, preso dal tifo ero arrivato a credere allo scudetto) e bruschi ritorni alla realtà.

La squadra a tratti mascherava bene in altri metteva oltre misura in evidenza quei limiti che evidentemente aveva, ma tanti segnali hanno fatto capire che la musica rispetto gli anni scorsi era cambiata.

  • obbiettivo chiaro, definito e sempre dichiarato, anche quando eravamo in testa (il quarto posto)
  • una difesa che subiva poco
  • una squadra che, pur giocando male, lottava e molti risultati raddrizzati nel finale sono stati la logica conseguenza
  • una società che ha sempre fatto quadrato attorno al suo allenatore
  • spifferi di malumori tra giocatori usciti ma non si è mai capito bene cosa, quindi panni sporchi lavati in casa (come piace a me)

Saremo pronti quest’anno per il decollo?

Per me si!

Il biscione nerazzurro:

Vediamo le formazioni di domani sera.

Luciano dovrebbe schierare il seguente undici: Handanovic, D’Ambrosio, De Vrij, Miranda, Dalbert, Vecino, Brozovic, Politano, Martinez, Asamoah, Icardi.

A disposizione una panchina finalmente molto lunga: Padelli, Berni, Skriniar, Vrsaljko, Ranocchia, Gagliardini, Karamoh, Perisic, Candreva, Borja Valero, Keita.

De Zerbi dovrebbe rispondere con:

Consigli, Lirola, Ferrari, Magnani, Rogerio, Duncan, Magnanelli, Sensi, Berardi, Boateng, Di Francesco.

A disposizione: Pegolo, Ferraresi, Adjapong, Dell’orco, Sernicola, Boga, Locatelli, Bourabia, Djuricic, Babacar, Matri, Odgaard

L’attesa è cominciata

Il biscione nerazzurro:

All’ottimismo verso la stagione che ci attende, purtroppo quella per la partita di quest’oggi sarà per me un’attesa molto triste.

Non sono solito uscire dal seminato o polemizzare, ma vista la tragedia di pochi giorni fa avrei gradito un rinvio di tutte le partite nel rispetto delle vittime e del dolore di quelle persone colpite sia negli affetti sia nei beni.

Purtroppo così non è stato, pertanto mi limito ad attendere in silenzio.

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