Sfumature Bianconere: Il futuro di Allegri

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Anche questa domenica non siamo riusciti a perdere, nonostante le tante assenze, nonostante uno schieramento del tutto sperimentale, nonostante i test di Allegri.

Anzi, abbiamo aggiunto un altro punto di distanza dalla seconda che ora sono diventate due. La Roma e l’inaspettato Milan che ci ospiterà la settimana prossima.

La partita

All’ultimo momento ci vediamo costretti a rinunciare ad un altro difensore e ad un altro centrocampista. Se al posto di Chiellini viene chiamato Bonucci, in panchina più per fare numero che per altro, a centrocampo non viene convocato nessuno al posto di Pjanic.

Vero è che riabbracciamo, dopo 6 mesi  di regno vacante, il Principino designato a governare la nave, ma anche in questo caso non si è voluto rischiare.

Il buon Del Neri, come ci si aspettava, ha messo in campo una bella Udinese, logica, aggressiva e che ha cercato di inaridire le fonti di gioco e per un buona parte della partita gli riesce pure.

Per la prima volta nell’anno riusciamo a non segnare per primi, anche se la generosità di Buffon è innegabile, poi sale in cattedra Dybala e finisce 2-1 come se niente fosse.

La Juve sembra annoiarsi in campionato, e questa è uno condizione imprudente. Helenio Herrera diceva che la sua Inter usava il campionato per allenarsi alle partite di Coppa Campioni, ma il livello medio del nostro campionato sembra essere pericolosamente basso.

Il gioco di Allegri

E allora che si inventa Allegri? Giochiamo ad handicap.

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Perché, per esempio, Higuain sarebbe rimasto in panchina 4 volte su 8? Il mister sembra voler giocare i calciatori a sua disposizione, forse per testarne la resistenza.

D’altronde ci sono diversi elementi multitasking in squadra.

Così Allegri usa la difesa a 3 con Barzagli che fa il terzino come contro il Cagliari e “minacciando” spesso di voler usare Evra come terzo centrale.

Cuadrado che passa da esterno del 3 5 2 a terzo attaccante per non parlare del tentativo di trasformarlo in mezzala.

Poi prova Pjanic regista, dopo aver verificato che Lemina rende di più da mezzala, allora Pjanic va a fare la mezzala e a volte il trequartista. Ma con Pjanic trequartista ci stanno bene Dybala e Pjaca larghi con Higuain a fare da boa ecc. ecc.

Certo il 4 4 2 che ha affrontato l’Udinese è quasi al confine con la realtà, visto che erano fuori in ordine sparso Dani Alves, Bonucci, Khedira, Higuain oltre agli infortunati Chiellini e Pjanic.

Il futuro di Allegri

Forse il mister vuole realizzare il vecchio sogno di Lippi, cioè una squadra che sappia giocare indifferentemente con ogni modulo. Forse vuole creare difficoltà dove non ce ne sono. Forse vuole evitare di avere giocatori fondamentali cotti in primavera, quando si giocano le partite che contano. Non è dato sapere.

Noi ci fidiamo di Allegri e gli auguriamo un futuro luminosissimo, gli auguriamo di diventare l’allenatore più vincente della storia. Speriamo solo che a fine anno abbia avuto ragione nel suo gioco di continuare a mischiare le carte.

 

 

 

 

fonte foto: www.calciobetter.com

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