Milan: Ma siamo al “gioco dei pacchi”?

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Crisi Montella: senza scuse!

La sconfitta di Sabato sera ha riportato alla luce ciò che in parte era stato fatto di buono nella trasferta di Verona: una squadra imbarazzante, giocatori svogliati un Biglia più lento di Montolivo e in pessima forma.

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Il presidente dei Biancocelesti si sta già sfregando le mani per l’ottimo affare concluso e per averci rifilato all’apparenza un “pacco”. Molti dei gol presi dai Rossoneri sono nati da suoi errori come del derby in cui ha pensato bene di regalare la palla al compagno di Nazionale Icardi. Anche nel suo primo anno alla Lazio il numero 21 Rossonero fece male, poi ci fu il mondiale in Brasile dove arrivo’ in finale con l’Argentina e la scorsa stagione la fece bene, speriamo che l’aria gelida di Russia 2018 possa giovargli e farlo tornare quel giocatore che abbiamo visto con la maglia Biancoceleste.

Sotto accusa anche altri giocatori tra questi c’è Jesus Suso, il piccolo folletto spagnolo. Contro la Juventus ha fatto pena. Una partita assolutamente imbarazzante, non ha mai saltato l’uomo, sempre a fare la solita giocata di rientrare e calciare ma con scarsi risultati. Un calciatore limitato dal mio punto di vista, ha solo un piede quel mancino che alcune volte è fatato ma altre è una disgrazia. Sempre raddoppiato, prima giocava fuori ruolo e abbiamo subito quattro sconfitte. Sabato sera, però, era nel suo ruolo di appartenenza ma ha deluso le aspettative. Io che lo conosco dai tempi dell’Almeria e di Liverpool (dove giocava trequartista) non ha mai inciso in entrambe le squadre, forse per causa degli infortuni o forse per via del ruolo non adatto per lui. Al suo arrivo in Italia dissi: “questo è un buon giocatore ma nulla di che”, la prima stagione non andò bene e poi ci fu il passaggio al Genoa dove ha trovato il maestro Gasperini che lo ha messo a fare l’insolito ruolo di ala destra e in sostanza, rigenerandolo.

Ma è tutta colpa di Suso?

Altri giocatori sul banco degli imputati sono Kessie e dal mio punto di vista Gigio Donnarumma. Per quanto riguarda l’Ivoriano non ci siamo proprio: più che un carro armato come si era visto a Bergamo ( sempre sotto la guida del Gasp) sembra uno che va in cerca di quadrifogli nei prati. Un primo tempo scialbo e condito da un bel cartellino Giallo evitabilissimo e come al solito molti passaggi sbagliati.Sarà,forse, che giocare vicino al suo compagno di reparto che non è in condizione non aiuta, fatto sta che il n 79 Rossonero è da un po’ di partite che non è in condizione e non vorrei che anche lui sia diventato un bel pacco. E ora passiamo al 99 Rossonero il gigante di 2 metri e passa che sul primo tiro del Fenomeno Higuain non è riuscito a prenderla, tutto quello che volete: ha tirato forte ed era angolata, ma il nostro giovane portiere dall’alto dei suoi Due metri non è riuscito a prenderla perchè a mio avviso fuori posizione. Forse quei  6 mln l’anno gli hanno fatto credere di essere onnipotente.

Centrocampo e difesa stentano, ma l’attacco?

E infine come ultimo giocatore sotto accusa c’è il n 7 del Milan. Quel centravanti pagato ben 30 mln  il quale avrebbe dovuto garantire più sicurezza e incisività sotto porta e che invece ha fallito miseramente le uniche tre occasioni che la formazione allenata dall’ex mr Allegri ci ha concesso.

Al contrario il suo avversario di reparto ha toccato 2 palloni e li ha trasformati in oro. Rimpiango quasi il Colombiano Bacca da me sempre criticato perchè non adatto al gioco del Milan. E dulcis in fundo, per non farci mancare nulla ,l’indiziato numero 1 il Mr. Vincenzo Montella che ha pensato bene di inserire Antonelli sull’uno  a zero per i nostri avversari e quindi di difendersi invece di rischiare di giocare con un’altra punta come Andre Silva( a mio avviso l’attaccante più forte che abbiamo in rosa ) o Cutrone.

Caro Vincenzino guarda che perdere 3 a 0 o 2 a 0 non cambia nulla sempre tre punti sono, quindi o ti dai una svegliata o per me puoi anche andartene. Detto questo sempre e solo forza Milan e ricordate: PRIMA C’ERA IL CALCIO…. POI E’ ARRIVATO IL MILAN.

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