Il poeta nel pallone: O Totti quanto ci mancherai…

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“O Totti quanto ci mancherai” è il titolo della poesia che il poeta nel pallone dedica a Totti per il suo addio alla Roma

Domenica è il Totti day. E’ il giorno dell’addio di una grande stella alla sua Roma. E’ il giorno del saluto finale (almeno come calciatore) di un bambino a sua madre. Mamma – Roma, solo lei, sempre e solo lei. Totti e la Roma sono rimasti insieme per ben 28 anni. E’ arrivato da pupo e se na va da papà di ben tre figli e lascia la sua genitrice dopo 618 presenze in serie A. All’età di 41 anni, con una condizione psico-fisica invidiabile e un volto ancor bambino, Totti, il capitano per eccellenza, lascerà, almeno sul campo, la sua amata Roma.

Come si fa a non dedicargli dei versi luminosi, lodevoli ed onerosi? Come non può il poeta nel pallone non trovare le parole nel suo immaginario poetico per esaltarlo?

Quanti record ha stracciato? Quante perle di tecnica, di gioco, di goal e di assist ha regalato a tutti gli amanti di questo sport? Ci sarà mai un altro come lui nella storia romanista?

Ogni giocata sua era ed è un rebus che non puoi sciogliere fino a quando non vedi la sfera andare in porta o raggiungere il compagno di di squadra. Lì,prima che si concluda la sua azione, il tifoso e lo sportivo provano un’emozione senza pari che a volte porta addirittura al pianto per marcature e assist fino a un secondo prima solo immaginabili.

IL poeta nel pallone: O TOTTI  QUANTO CI MANCHERAI

Pensar O Capitano alla Lazzie diretto eri

se quel giorno Viola e Giannini e la mamma-lupa

non ricamarono su di te il marchio eterno..

Nacque a Tre Fontane la tua perenne storia

Da lì nasceva la grande gloria

L’ottavo Re di Roma: Er pupone Totti1

 

Settecentoottantacinque, ma nel tuo giorno sei saranno

Trecentosette reti diciannove stagioni di battaglie

Cinque titoli indimenticabili e duecentocinquanta perle d’autore

l’Olimpo giallorosso ieri, oggi e domani onorerà Te

uomo di spirito, glorioso gladiatore, Capitan d’ogni ora.

 

Spadacino ammirevole, cannoniere temprato, fantasista luccicante;

Tu sotto porta, a dribblare Tu, col destro e sinistro dal corner Tu

calcio piazzato o potente, volé o fendente, con lo  scavetto o chirurgo dal dischetto.

Quanti filtranti per i tuoi compagni 

che assist a illuminar le genti

cambi-fronte ad aprire difese

mai nessuna partita ti arrese mai.2

 

Ricordi ancora il trio Totti – Montella e Batistuta

la domenica di sole e lo scudetto in petto?

Il goal nel derby a purgar la Lazio

e quel 2-2 di rimpiazzo?

Il cucchiaio maestro a Van Der Saar

il dischetto a Kaiserslautern

lo coppa dorata tutta azzurra?

Ricordi quel tiro portentoso contro il Foggia?

E la corsa e il pallonetto nella milanese loggia?

Perfin il magistrale Bernabeu ti regalò l’ovazione

Or che mai può esser questa semplice canzone?3

 

O Totti quanto ci mancherai,

ai tuoi tifosi di te mai sazi,

bandiera, eccelsa, di fede infinita.

Tu sei l’emozione di un tiro al volo,

un pallonetto o una parabola scoscesa

Tu lasci immaginare al tifoso fremente

cosa mai creerà la tua geniale mente,

tale è la gioia per il tuo goal,

che la gente si alza e qualcuno persino piange.

 

Nessun’altra stella mai ti incalzerà 

nella storia della Roma,

un ultimo selfie ora sotto la Sud

e il coro ovunque e per sempre sarà:

“Un capitano c’è solo un capitano”.

 

  1. Secondo la fonte Wikipedia Totti era cercato, mentre giocava alla Lodigiani, sia dalla Lazio che dalla Roma. Fu la madre di Totti a voler il figlio nella squadra giallorossa e allora il presidente Viola insieme con responsabile Gildo Gianni trovarono l’accordo con la squadra in cui giocava l’allora Francesco. Presto il giovane fenomeno conquistò critica e tifosi romanisti e preso l’appellativo di Er Pupon
  2. Serie di dati e caratteristiche tecniche ritrovate in Wikipedia alla pagina di Totti. In particolare si mettono in luce le 785 partite con la Roma, le 307 reti in carriera con la Roma, le 9 stagioni di permanenza in A, i 5 successi ottenuti e le 250 reti
  3. Il Bernabeu durante la partita di Champion’s League contro il Real gli tributò la standing ovation l’8 marzo 2016.

Il coro riportato nell’ultimo verso è quello che ancora oggi la curva sud tributa a Totti

Diritti di autore e @copyright riservati al Poeta nel Pallone, autore del testo

 

 

 

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