Inter, alla scoperta di Gabigol

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L’Inter abbraccia il suo nuovo crack: Gabigol, che sta sostenendo le visite mediche con i nerazzurri, prima di firmare il quinquennale che lo legherà ai nerazzurri. Resta da capire se il giocatore sarà subito a disposizione di De Boer o se il 20enne brasiliano sbarcherà a Gennaio alla Pinetina. Scopriamo insieme chi è il nuovo fenomeno interista.

Gabriel Barbosa Almeida, meglio noto come Gabigol, nasce nel 1996.

A soli 8 anni entra a far parte delle giovanili del Santos, quando proprio contro i bianconeri, realizza ben 6 reti in una partita di futsal.

Gabigol, fa tutta la trafila nelle giovanili, sia del Santos che con la nazionale verdeoro, con la quale nel 2011 esordisce con la selezione U-15, prima di esordire ben presto con l’U-17.

Fin dalla giovanissima età, Gabriel Barbosa viene etichettato come potenziale fenomeno, tant’è che nella famosa saga di Football Manager, il gioco manageriale più famoso al mondo, ogni anno diventava puntualmente tra i calciatori più forti di gioco. Il confine tra finzione e realtà è sottilissimo, infatti il Santos nel 2012, inserisce una clausola record da 50 milioni di dollari nel contratto di Gabigol, che all’epoca aveva soli 16 anni.

Nel frattempo, Gabigol, che può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco, anche se predilige giocare sulla destra, esordisce in prima squadra durante il match col Flamengo: all’epoca aveva soltanto 16.

Non tarda ad arrivare la prima rete con i “grandi”: poche settimane dopo, Gabigol sigla il 2-0 nel successo sul Vitoria, mantenendo subito le promesse. Chiude la sua prima stagione da professionista con lo score di 11 apparizioni ed una rete.

La sua prima stagione, gli vale la convocazione con la nazionale U-20 per il il torneo internazionale di calcio di Alcúdia, dove si laurea capocannoniere.

Il bomber brasiliano, è entrato nella storia del Santos per aver realizzato la rete numero 12000 nella storia del club, quando il 1 febbrario 2014, ha steso il Botafogo con una doppietta.

Nel corso della sua carriera al Santos, Gabigol ha totalizzato 82 presenze e 24 reti: un ottimo score, considerando la giovanissima età, che gli è valso prima la convocazione di Dunga per la Copa America con la nazionale maggiore, poi la convocazione con la nazionale olimpica per Rio 2016.

Con la nazionale maggiore ha finora totalizzato 4 presenze e 2 reti, di cui 3 disputate in Copa America, condite da una marcatura.

Con la nazionale olimpica, è tra i grandi protagonisti della Seleçao insieme a Neymar, dell’Oro olimpico conquistato contro la Germania, con 6 presenze durante la rassegna olimpica e 2 reti realizzate entrambe nel match contro la Danimarca.

Ora, per Gabigol, è pronta una nuova avventura: riuscirà il campioncino brasiliano a mantenere le promesse in nerazzurro?

Le premesse per far bene ci sono eccome, ora spetta a lui a far infiammare una Curva Nord desiderosa di gioire insieme ai propri beniamini.

 

 

 

 

 

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