Inter-Fiorentina (2-1): la sblocca Icardi, ma che fatica!

254
conte gioco inter

San Siro ritrova Icardi e la prima vittoria in campionato

Non una partita facile per i nerazzurri, contrapposti ad una Fiorentina tosta e determinata

La partenza è da brividi. I Viola si spingono in avanti e trovano il palo sulla strada del gol.

Al primo tentativo, primissimo sussulto. Pericolo scampato.

Col passare dei minuti l’Inter sale di intensità e prova a proporsi dalle parti di Lafont.

Le due squadre si affrontano a viso aperto. Senza nascondersi e senza troppi tatticismi.

I padroni di casa steccano in precisione, ma aumentano la loro pressione fino a trovare l’episodio che sbloccherà la gara.

Dalla destra Candreva mette in mezzo un pallone che viene deviato con un braccio dal difensore viola. Rigore? Non rigore? Deciderà il VAR.

Mazzoleni va davanti al monitor e deciderà di assegnare il tiro dagli undici metri.

Dal dischetto Icardi non sbaglia e realizza il suo primo gol anche in campionato.

Strano ma vero siamo in vantaggio. Abbiamo ottenuto un rigore. Ed è stato usato il VAR.

Odddddddddddddddioooo, cosa ci succederà?

Il gol premia i nostri ragazzi. Buon primo tempo, con Brozovic giocatore a tutto campo.

Inter-Fiorentina 25/09

Nella ripresa la musica cambia

La Fiorentina spinge un po’ di più, i nostri continuano a collezionare errori su errori e alla fine arriva anche il gol del pareggio. Chiesa da fuori area trova la deviazione beffarda di Skriniar e riesce a battere Handanovic.

Vantaggio azzerato e tutto da rifare.

 Il gol del pari da nuova forza agli uomini di Stefano Pioli e per qualche minuto l’Inter lascia il pallino del gioco agli avversari. Icardi e co. sbagliano tutto ciò che possono sbagliare e peccano in precisione e lucidità.

I nerazzurri dimostrano ancora una volta delle carenze di gioco. Si è spenta la luce.

Bandierone San Siro

Mancano le idee, ma non la grinta

L’Inter affonda senza un minimo di logica. Troppi i palloni persi. Troppi i passaggi sbagliati. Icardi predica in mezzo al niente e Spalletti si affida ai soliti Politano e Keita. Gli strappi dei nerazzurri sembrano poter portare a qualcosa di buono, ma è sempre l’ultimo passaggio a mancare.

Nel momento migliore degli ospiti però l’Inter riesce a trovare il gol del vantaggio con D’Ambrosio, che spintosi in avanti dialoga con Icardi, ottiene il triangolo e chiude all’angolino, regalandosi e regalandoci un gol da tre punti.

Fino al triplice fischio è solo sofferenza. La Fiorentina prova a spingere alla ricerca del pari, i nostri faticano a trovarsi e a rendersi pericolosi.

Va bene così

Serviva una vittoria per dare seguito al buon momento della squadra. I problemi ci sono e sono ben visibili, ma col tempo riusciremo a trovare la giusta condizione e l’esatta quadratura del cerchio.

Al momento ci tocca godere di una squadra che non riesce ad esprimere totalmente le proprie potenzialità, che ci regala solo sprazzi di bel calcio e che ha deciso di farci soffrire partita dopo partita. Mettiamo in tasca e in classifica questi tre punti e continuiamo a lavorare duramente.

Archiviamo la sfida con la Fiorentina evidenziando gli unici due aspetti positivi di questa gara:

1.      Icardi si è finalmente sbloccato anche in campionato

2.      Abbiamo conquistato una importante vittoria contro una ottima squadra

Più avanti troveremo gamba e fosforo. Speriamo solo di non dover ancora aspettare tanto.

Sabato saremo di nuovo in campo contro il Cagliari a San Siro, per poi giocare mercoledì in Champions ad Eindhoven. Vincere ci aiuta di certo a giocare con più tranquillità, ma se riuscissimo anche ad essere più in partita per tutti i novanta minuti non sarebbe di certo un male.

Avanti così. Per ora. Scaliamo posizioni in classifica e continuiamo a cercare la nostra vera identità di squadra.

Curva boys

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.