Inter – Milan è il derby della svolta: Sovrastiamoli!

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Era il 28 Ottobre 1984 quando Mark Hateley sovrastò Collovati con un imperioso stacco di testa siglando la rete del 2-1 e la conseguente vittoria dei Rossoneri.

E così che il Milan dovrà approcciarsi alla stracittadina mettendo in campo cuore, grinta e la voglia di sovrastare l’avversario.

Durante questa partita la classifica passa in secondo piano: in campo non si gioca per i tre punti, ma si lotta per dimostrare ai cugini chi è il più forte.

Quest’anno più che mai, Inter – Milan, ha tutte le carte in regola per mettere in scena un vero spettacolo degno dei match disputati nel passato.

Celebre stacco di testa di Hateley ripreso nella coreografia della Curva Sud

Sfida eterna tra Bomber

Finalmente dopo alcuni anni in cui le squadre milanesi hanno pagato delle annate complicate, da questa stagione, la musica sembra essere cambiata.

Così facendo il Derby acquisisce ancora più valore.

Perchè si sa tutti ripetono sempre la stessa filastrocca:

“Preferisco perdere due Derby ma arrivare sopra ai cugini in classifica a fine campionato”

Mai frase contenne così  tanta menzogna. La stracittadina si deve vincere e non esistono scuse.

Lo sanno i tifosi, ma lo sanno anche i giocatori.

Ecco perchè si tratta di una sfida che ha sempre messo in vetrina le caratteristiche degli attaccanti più forti che hanno calcato il nostro campionato.

Questo derby, infatti, vedrà la sfida parallela tra i due bomber più forti del nostro campionato: Higuain contro Icardi.

Entrambi argentini, entrambi accomunati dall’istinto del gol ma sarà colui che avrà più fame ad essere più determinante.

Il Pipita proverà a lasciare il segno ma non sarà l’unico.

Anche Suso arriva al derby in ottima condizione. Lo stesso spagnolo ha proprio dichiarato:

“Noi in questo tipo di gare dobbiamo cercare di rimanere calmi, senza avere paura o farci prendere dalla fretta.  Il derby è come una partita a poker. Noi giochiamo bene, questo ce lo riconoscono in tanti, però è importante vincere”

Il messaggio è chiaro e segue un solo imperativo: vincere.

Perchè il Derby non è mai mai una partita come le altre

Le 48 ore che anticipano la partita seguono sempre lo stesso rito.

Ognuno si prepara a modo suo: c’è chi indossa sempre la stessa felpa, chi va a mangiare sempre nello stesso bar.

Il derby è una partita di un gioco chiamato calcio.

Come in ogni gioco che si rispetti c’è la vittoria e la sconfitta. La gioia e il dolore.

Non esiste una via di mezzo, il pareggio non lo vuole nessuno.

Nel derby la classifica non conta, ma, ciò che importa è dominare sugli spalti e sul campo.

Una vera e propria battaglia che i tifosi combattono sugli spalti e i giocatori sul campo in difesa dei colori e degli ideali che ci rappresentano.

L’adrenalina scorre nelle vene per 90 minuti interi e scandisce il ritmo della partita. A noi spetta un solo grande compito:

Tiriamo fuori la voce, la rabbia e l’entusiasmo.

Forza Milan e dimostriamo a tutti che Milano è Rossonera!

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