Inter-Palermo: le pagelle nerazzurre

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L’Inter pareggia in casa con il Palermo e mostra ancora grossi limiti. Ecco le pagelle dei giocatori nerazzurri.

Handanovic: 6 – mai impegnato dagli attaccanti del Palermo, subisce gol su una deviazione fortuita su cui non può nulla. In vacanza

D’Ambrosio: 5.5 – poco impegnato dal punto di vista difensivo, non riesce mai a spingere con continuità pur avendone la possibilità. Impegna Posevac con un tiro dalla distanza ma è davvero troppo poco. Spento

Miranda: 6 – come al solito autoritario, tiene alta la linea difensiva e sbaglia pochissimo. Prova anche a spingersi in avanti e per poco non trova il gol. Insostituibile

Murillo: 6 – stare vicino a Miranda gli fa bene e lo si era visto già nello scorso campionato. Spesso è irruento e i cartellini sicuramente alla lunga peseranno sul suo campionato, ma per ora va bene così. Mastino

Santon: 5.5 – partita opaca per il terzino sinistro che sembrava dovesse partire e invece si ritrova titolare alla prima al Meazza. Non incide mai nella manovra ed è sua la sfortunata deviazione che porta in vantaggio gli isolani ad inizio secondo tempo. Bertoldo

Miangue: 6 – il tecnico olandese a sorpresa lancia il ragazzino nella mischia a venti minuti dal termine. Gioca a sinistra ma in verità non fa molto nell’assalto finale, però l’Inter pareggia pochi minuti dopo il suo ingresso quindi quantomeno sembra portare fortuna! Talismano

Banega: 6 – l’Inter era alla ricerca di un palleggiatore e questo è risaputo. De Boer lo schiera davanti alla difesa ma questo non sembra esattamente il suo ruolo e pur toccando mille palloni, alcuni anche molto interessanti, non riesce mai davvero ad alzare i ritmi e il livello della sua prestazione. Spaesato

Medel: 6 – partita generosa la sua, quando alza il pressing si vede ma in questa partita si trova troppe volte a dover attaccare l’area avversaria e ovviamente i risultati non sono entusiasmanti, anche se solo un salvataggio sulla linea gli impedisce di trovare la rete. Lotta su ogni pallone quindi porta comunque a casa la sufficienza. Soldato

Kondogbia: 5.5 – stesso discorso fatto per Medel, con la differenza che il francese non prova nemmeno mai la sortita offensiva risultando quasi sempre un corpo estraneo alla manovra, forse anche per lui un cambio di modulo potrebbe essere una buona soluzione, ma ora è davvero il momento di tirare fuori la grinta. Incompreso

Eder: 6 – partenza a rilento per il brasiliano naturalizzato azzurro, che sembra soffrire la posizione di laterale destro. Con l’ingresso di Candreva si sposta a sinistra e, complice l’assalto finale interista, diventa più pericoloso sfiorando anche il gol. Diesel

Perisic: 5.5 – l’esterno croato sembra ancora indietro a livello fisico, forse per l’estate “piena” che ha vissuto, ma paga anche la brutta prestazione dei suoi compagni, che raramente lo mettono nelle condizioni di provare l’uno contro uno. In sostanza, però, non risulta mai pericoloso. Stanco

Candreva: 7 – il nuovo acquisto nerazzurro non ci mette molto a farsi volere bene dal suo nuovo pubblico. Entra e cambia la partita, fa l’assist del pareggio per Icardi, ne mette un altro al bacio per Eder e sfiora anche il gol nel finale, che avrebbe letteralmente fatto esplodere il Meazza. Se il buongiorno si vede dal mattino… Benvenuto

inter palermo

Icardi: 6.5 – diciamoci la verità, il capitano nerazzurro non entra praticamente mai in partita, appare ancora appesantito dall’estate e come spesso gli viene imputato partecipa pochissimo alla manovra, ma delle due palle gol avute ne insacca una, dimostrando ancora una volta di essere fondamentale per la sua squadra. Bomber

De Boer: 5.5 – il nuovo tecnico dell’Inter paga ancora la sua poca esperienza nel nostro campionato, il voto dovrebbe essere più basso ma ha davvero bisogno di tempo e fiducia, merce rarissima nell’ambiente nerazzurro. Rimandato

 

fonte: gazzetta

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