Inter vincente anche a Eindhoven: missione compiuta!

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In attesa del doppio confronto, da far tremare i polsi, contro il quasi imbattibile Barca, era fondamentale confermarsi e vincere.

Quello che dovevamo fare nelle prime due partite l’abbiamo fatto, dopo la vittoria in rimonta ed al cardiopalma a San Siro contro il Tottenham ecco un’altra vitoria in rimonta.

In questo caso meno sofferta rispetto alla precedente, in quanto il Psv è stato sì pericoloso, facendo la sua partita, sfruttando soprattutto l’abilità dei suoi giocatori nei tiri da fuori, ma l’Inter è stata continuamente in partita.

Nel complesso, nell’arco dei novanta minuti, abbiamo dimostrato di essere superiori, soprattutto nel primo tempo, il pareggio di Nainggolan nel finale era più che meritato, visto il gioco espresso.

L’unico periodo in cui abbiamo subito gli avversari è stato nel primo quarto d’ora del secondo tempo, capita sempre, inizio a pensare che sia una tattica di Spalletti, far correre gli avversari e colpirli nell’ ultima mezz’ora.

Ma quanto è cambiata questa squadra rispetto tre settimane fa!!!

Una sconfitta col Sassuolo, un pareggio col Toro ed una vittoria (dilagante ma sbloccata nel finale) contro il modesto Bologna era il magro bottino ottenuto nei primi tre incontri.

Dopo la pausa la brutta sconfitta in casa contro il Parma aveva allarmato un po’ tutti noi (ammettiamolo!).

Quello che preoccupava era il gioco (o la sua assenza!) e la mancanza di personalità mostrata in campo, non tanto i quattro punti in quattro partite, e poco importava se il rigore subito contro il Sassuolo non c’era e per noi ce n’era uno contro il Parma.

La vittoria importantissima contro il Tottenham ha dato una scossa psicologica ai giocatori

Il gioco non è migliorato in immediato, ma la squadra ha mostrato più grinta ed una i gol segnati nel finale hanno rafforzato la sicurezza.

La condizione atletica nel frattempo migliorava di partita in partita.

Contro il Cagliari è stata una formalità e contro il Psv abiamo mostrato superiorità.

Siamo anche stati fortunati. Fossimo stati in Italia il colore del cartellino mostrato ad Handanovic per l’intervento con la mano ampiamente fuori area poteva essere di un altro colore e, sullo 0 a 1, la partita sarebbe cambiata.

Ma il gioco l’abbiamo fatto noi, ed in queste prime due partite abbiamo dimostrato all’Europa intera che on siamo qui a fare la comparsa

La difesa da sicurezza, Handanovic si è comportato bene, Skriniar è insuperabile, Asamoah è una garanzia, D’Ambrosio lo vedo meglio in spinta che in copertura.

Brozovic in mediana mi piace, Nainggolan in ritardo per via dell’infortunio, ieri l’ho visto in crescita, il gol può dargli anche morale.

Icardi ancora a segno in Champions, due gol in due partite, sappiamo quanto sia importante per un attaccante fare gol.

Ora torniamo in clima campionato

Abbiamo appena raddrizzato una classifica che fino a pochi giorni fa piangeva.

Ora non bisogna mollare, continuare a vincere aspettando un passo falso delle grandi.

Intanto mi godo il primato in Champions, l’alta classifica in campionato e canto “Pazza Inter Amala”.

E’ il momento ideale per leggermi “Interista da morire”

 

Leggi anche il mio precedente articolo: “Tra poche ore Inter-Fiorentina! Inter! Prenditi questi tre punti!”

 

 

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