L’Irlanda rovina la festa inglese, Francia ok, Italia travolta in Scozia

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Irlanda v Inghilterra - RBS Six Nations

6 Nazioni: l’Inghilterra perde in Irlanda e fallisce il Grand Slam, la Francia è terza superando il Galles, l’Italia perde anche in Scozia e resta a zero

Con un’ultima giornata scoppiettante e per certi versi sorprendente si è chiuso il Torneo delle 6 Nazioni 2017. La vittoria era già saldamente nelle mani dell’Inghilterra, capace di vincere le prime 4 partite ed aggiudicarsi il successo finale con un turno di anticipo, ma per le altre posizioni, dalla seconda alla quinta, regnava un grande equilibrio che non si è spezzato fino alla fine e solo la differenza punti ha separato Irlanda, Francia e Scozia nell’ordine. Il Galles è quinto, mentre una disastrosa Italia bissa il “cucchiaio di legno” dello scorso anno e chiude mestamente senza vittorie e senza nemmeno un punto in classifica, punto più basso dall’ingresso nel torneo nell’anno 2000.

Scozia 29-0 Italia

Gli Azzurri non entrano mai in partita e a Murrayfiled fungono da sparring partner per una Scozia non certo trascendentale, ma capace di fare quanto basta per superare con punto di bonus (4 mete segnate) una squadra davvero troppo debole per competere a questo livello. Il punteggio finale è pesante e forse non del tutto meritato, visto che Canna ha fallito tre facili calci che perlomeno avrebbero evitato l’onta dello 0 nel tabellino, ma in questo momento gli Highlanders sono di un altro pianeta. Due mete per tempo (Russell e Scott nel primo, Visser e Seymour nell ripresa) a favore della Scozia ed Italia che si fa viva nei 22 avversari in due sole occasioni, senza portare a casa che rimpianti ed occasioni fallite. Il lavoro di Conor O’Shea sulla panchina azzurra è appena incominciato ed è necessario dargli tempo, ma quanto visto in questo torneo è tutto da dimenticare; brava invece la Scozia di Vern Cotter (al passo di addio, arriverà Greg Townsend), capace di tornare a vincere tre partite in una sola edizione, come non le capitava da diverso tempo.

Francia 20-18 Galles

Un equilibrio che sembrava non spezzarsi mai ed un record di durata del match, giunto incredibilmente ad un passo dal minuto 100, ben 20 oltre a quelli regolamentari. Merito di una Francia che ha creduto fino alla fine di poter recuperare una partita ben giocata nella prima frazione, ma poi sprecata nella ripresa quando ha commesso troppi errori concedendo tanti punti al piede preciso di Halfpenny. Dopo il 10-0 in apertura (meta di Lamerat, trasformazione e piazzato di Lopez), il Galles ha rimontato con tre punizioni da lontano del suo estremo per il 10-9 con cui si è chiuso il primo tempo. Altri tre piazzati di Halfpenny, intervallati da quello di Lopez, avevano fissato il punteggio sul 13-18 per il Galles all’ultimo minuto, con la Francia in possesso di palla nei pressi dei 22 gallesi. Il finale è stato incredibile, con il cronometro già rosso e la partita che sarebbe finita non appena il pallone fosse uscito o la Francia avesse commesso un’infrazione o un errore: niente di tutto ciò, possesso prolungato, grande pressione in mischia, troppi falli gallesi e meta di Chouly (trasformata da Lopez) che ribalta il match in maniera rocambolesca in extremis. La Francia di Guy Noves chiude il Torneo al terzo posto, un buon risultato dopo le difficoltà dell’ultimo biennio, mentre il Galles non può essere soddisfatto delle due sole vittorie (contro Italia ed Irlanda) ottenute dal tecnico ad interim Rob Howley.

Irlanda 13-9 Inghilterra

Nonostante la vittoria finale fosse già stata assegnata all’Inghilterra c’era ancora moltissimo da assegnare con quest’ultima partita, soprattutto per gli inglesi. Il sogno di conquistare il secondo consecutivo Grand Slam (tutte vittorie nel Torneo) e la Triple Crown (battere in una edizione tutte le altre britanniche) si è infranto contro un’Irlanda molto concreta che dopo la Nuova Zelanda a novembre a Chicago è giustiziera anche dell’Inghilterra che cullava il sogno di superare le 18 vittorie consecutive (a questo punto record in coabitazione con gli Allblacks). La partita Dublino è stata estremamente equilibrata e decisa di fatto dalla meta di Henderson a metà primo tempo con tutti gli altri punti al piede di Sexton per i verdi e Farrell per i bianchi. Il XV della rosa ha provato fino alla fine a regalarsi il sogno, ma la difesa irlandese si è dimostrata estremamente solida e capace di conservare un piccolo ma decisivo vantaggio, unica a non aver concesso mete alla corazzata di Eddy Jones. L’Inghiterra esce battuta, ma con la coppa sotto braccio e la consapevolezza di potersela giocare alla pari con le grandi dell’emisfero sud, l’Irlanda di Joe Schimdt agguanta in extremis un secondo posto che non soddisfa (3 vittorie e 2 sconfitte), ma che deve bastare per come era partito il torneo (sconfitta ad Edimburgo)

Classifica

Inghilterra 19
Irlanda 14 (+49)
Francia 14 (+17)
Scozia 14 (+4)
Galles 10
Italia 0


Foto Getty Images tratta dal sito www.planetrugby.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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