Italvolley Rio 2016: semifinale contro un Iran schiaffeggiato

265

Italvolley a Rio2016: i ragazzi di Blengini tengono viva la partita per un solo set. Poi l’Iran viene disintegrato fra il secondo e il terzo set. Domani sarà semifinale contro gli USA

ITALVOLLEY: RAGGIUNTA LA SEMIFINALE

Italvolley sbanca 2016 e raggiunge la semifinale contro gli USA. Gli azzurri arrivano ancora una volta in semifinale olimpionica ed ottengono dunque l’obiettivo che s’era prefissato: un possibile posto nel medagliere. Ovvio, ora è il momento di pensare in grande: LA FINALE. Guai a farsi ingannare dallo spettacolare ed emozionante match di qualificazione contro la nazionale americana, perché domani sarà partita secca e gli uomini a stelle e strisce sono cresciuti moltissimo da quel 3-1 di due settimane fa.

LA CRESCITA DEGLI AZZURRI: INARRESTABILI ZAYTSEV E JAUTORENA – GIANNELLI E BIRARELLI LE ARMI IN PIU’

Certo anche i nostri sono migliorati partita dopo partita e se la potenza devastante di Juantorena e Zaytsev ha distrutto i bagher e i muri dei ragazzi iraniani, ieri nuova linfa e nuova verve sono arrivati da Lorenzo Piano e dal capitano, l’onnipresente Birarelli. Cresce sempre di più, ieri ne è stata una dimostrazione palese, il giovanissimo campioncino Giannelli. Proprio lui contro gli stati uniti aveva mostrato alcune difficoltà di personalità e di precisione, mentre ieri con ben 6 punti da alzatore, ha guidato i suoi con giocate pregevoli, grande concentrazione e azioni solitarie efficaci. Da lui, in lui e dalla sua prestazione maiuscola nasce la luce che consentiva al capitano, allo “zar” e a Osmany di demolire la strenua resistenza iraniana.

IL PRIMO SET: TROPPE OMBRE

Non tutti è così luminoso, come sembra e il primo set resta un mezzo passo falso da evitare con gli USA. Se per gli spettatori è stato il set più combattuto di tutti e forse quello meglio giocato da parte delle due squadre, per il coach Blengini la soddisfazione non sarà stata completa. Partiamo col dire che concedere all’Iran 6 setball, significa aver lasciato troppa iniziativa all’avversario, anche se si è stati capaci di ribaltare la situazione a proprio favore con un infinito 31-29 per l’Italia. Gli asiatici partono col piede e le mani giuste, quelle di Mousavi e Mahmoudi, che a muro o in schiacciata mettono sulle ginocchia Buti, Lanza e Colaci.

Marouf fa il regista e con intuizioni geniali mette in crisi il muro azzurro da Birarelli a Juantorena, passando per Buti. E’ un Iran che ci affronta testa a testa e non cede un punto. Complici anche troppi palle ice sbagliate o battute troppo forzate da parte degli azzurri. Lo stesso Blengini a un certo punto ha detto ai suoi di cercare la battuta vincente, ma senza esagerare.

IL CAMMINO LISCIO DEL SECONDO E TERZO SET

La sorpresa, tuttavia, dura un solo set. Nel secondo sul 15-15 ci pensano Juantorena e Zaytsev a cambiare la marcia degli azzurri. Così da un botta e risposta, si arriva alle botte: quelle che arrossano i bagher degli iraniani che non riescono a contenere i nostri schiacciatori: 17 punti lo za, 16 Osmany e 11 Lanza. I nostri avversari vanno in confusione e l’Italia non si ferma più. E’ qui che Birarelli e Giannelli fra schiacciate e giocate efficaci (attacchi di prima e invenzioni per la seconda linea) vincono la sfida e l’iran non riesce più a resisterci.

Il terzo set, che vede scampoli di partita per Rossini e il battitore Antonov. L’Iran regala una marea di punti e di errori amatoriali. Manca il fiato e la forza per contrastrare un’Italia decisa e cattiva come gli occhi delle tigre di Zaytsev che squarcia le mani degli avversari.

LA CORSA VERSO LA FINALE DOPO ATENE 2004

E’ un’Italvolley che è cresciuta davvero tanto da quel 3-1 contro gli USA. E’ un’Italia che conserva il suo onore (da Atlanta ’96 non abbiamo mai mancato la zona medaglie), e’ una nazionale che entusiasma in un mix fra potenza, tecnica e cattiveria ed è una creatura che Blengini ha saputo aumentare di qualità partita dopo partita.

I nostri avversari, si dice, altrettanto sono migliorati con Anderson e Russel rulli devastanti. Sarà uno scontro frontale e sarà entusiasmante tifare per una finale olimpionica che manca da Atene 2004. 

Foto dal sito www.federvolley.it

LEGGI ANCHE – VI PRESENTO LA SUPERLEGA 2016/17

Previous articleLo sport in versi: Altro Compleanno di Sereni
Next articleVuelta a España – Preview
Nato a Milano il 09/09/1984. Gestore content editor e piano editoriale del sito www.tifoblog.it. Come tutti i colleghi che scrivono in questo sito, noi ci proponiamo di fare del #tifogiornalismo senza tralasciare lo scoop e la notizia, ma interagendo con i tifosi. Collaboro per il sito www.milanoweekend.it - sezione Sport e per il sito www.casanapoli.net Nella vita studio e lavoro, perché non si finisce mai di imparare e coltivo una passione culturale sfrenata per arte, letteratura e poesia. Il mio motto è: a metà fra questo secolo e i precedenti con in testa di fare qualcosa che nessuno ha mai fatto!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.