Juve disastrosa, a Genova vince la Samp!

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Pessima partita dei Bianconeri. La Sampdoria è organizzata e famelica. Sfrutta al meglio le occasioni che riesce a crearsi e vince in pieno merito. La Juve sbaglia troppo, non è cinica in attacco e, di contro, ha una pessima organizzazione di gioco.

Partita stana al Luigi Ferraris. Con una Sampdoria che nel primo tempo si mostra un avversario ostico, ma che nel secondo tempo dilaga, arrivando a portarsi in vantaggio 3-0. Il risultato della partita è una doccia fredda per una Juve che, nonostante le fatiche dei giocatori impegnati nelle nazionali, sembrava in buona forma. Nel primo tempo la Sampdoria gioca bene, ma la partita dà l’impressione del solito copione in cui la Juventus sbloccherà il risultato da un momento all’altro. Le occasioni pei i Bianconeri ci sono, a dire il vero, ma la squadra Campione d’Italia non riesce s sfruttarle.

Dall’altra parte la Sampdoria non fa nulle a di notevole, ma è sempre presente. Non rinuncia a costruire gioco, pressa alto e dà l’impressione di essere pericolosa. Infatti nel secondo tempo i Blucerchiati sfruttano al meglio le uniche occasioni disponibili. Vanno in vantaggio per 3-0 e chiudono la partita. A poco valgono i due gol nel finale di Higuain su rigore e di Dybala.

Note positive

Le uniche due note positive della serata: Higuain e Dybala. Il centravanti fa una gran partita. Lotta crea, fa salire la squadra, corre e dribbla. Sembra che abbia finalmente ritrovato la forma ottimale e tutta la squadra ne guadagna. Segna nel finale ma solo su rigore, ma sbaglia una occasione che poteva segnare l’andamento della partita.

Dybala entra per 30 minuto al posto di Bernardeschi e mette subito in campo il proprio talento. Bello il gol del raddoppio, quando purtroppo era troppo tardi. Un miglioramento atteso e sperato da tutti i tifosi, sperando di ritrovare presto la Joya di inizio stagione.

Non molto bene..

Mandzukic e Khedira non in grande spolvero. Il croato non incide come ci si aspetta, il panzer tedesco risulta assente dal gioco e meno incisivo del solito. Gravissimo l’errore di Khedira che si ferma a protestare (a ragione, ma questo non lo giustifica), invece di chiudere su Ferrari sul terzo gol dei Blu cerchiati.

Per Bernardeschi una partita tra alti e bassi. Parte bene, mette qualche palla interessante per gli attaccanti, tenta di liberarsi al tiro. Col passare dei minuti cala, e si perde nella mediocrità del resto dei suoi compagni. Indubbiamente, però, avrebbe fatto comodo alla nazionale un giocatore capace di creare superiorità numerica saltando l’uomo. Il miglior talento italiano al momento dopo Insigne, ma rendersene conto adesso è troppo tardi..

La difesa che non c’è

Questa Juve ha sempre più difficoltà a mantenere la rete inviolata. A guardar bene Szczesny non ha effettuato nessuna parata. La Sampdoria non ha creato tantissimo, ma si è ritrovata con il minimo sforzo sul 3-0. Fortuna? Squadra cinica? Periodo nero? Sicuramente il problema difesa c’è, e la prolificità dell’attacco non è sufficiente a vincere tutte le partite.

La guerra delle panchine

Indubbiamente la sfida tra gli allenatori è stata vinta da Giampaolo. La Sampdoria ha fatto un gioco organizzato e prudente. Senza sbilanciarsi troppo, ma senza rinunciare alla fase offensiva. I Sampdoriani fanno circolare bene la palla, si trovano a meraviglia e si muovono bene senza palla. Hanno qualche individualità interessante, ma è l’organizzazione il punto forte dei genovesi.

Tutto il contrario della Juve. Una squadra zeppa di campioni che a Novembre non ha ancora trovato la quadra, non riesce a sfruttare le proprie potenzialità e non riesce ad imbastire azioni d’attacco bene organizzate. Allegri ha tanto da lavorare, ma le voci di chi giudicano il Mister livornese non all’altezza della situazione si moltiplicano e sono sempre più insistenti. Probabilmente non a torto..

In conclusione una Juve che esce da Marassi con le ossa rotte. Meritatamente sconfitta da una squadra che ha giocato meglio e che ha sfruttato al meglio le proprie occasioni. E con all’orizzonte un Barcellona che fa paura..

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