Juventus contro il Genoa alla prova del 9

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Douglas Costa esulta dopo il gol in Juventus Genoa

Sabato alle 18 arriva all’Allianz Stadium il Genoa. La Juventus cerca la vittoria consecutiva numero 9. La Vecchia Signora continua a rincorrere record, ma i liguri sono un avversario di tutto rispetto.

Ritorna la Serie A dopo la sosta per le nazionali. La Juventus riprende la corsa in campionato sfidando in casa il Genoa. I bianconeri si presentano all’appuntamento forti di otto vittorie nelle prime otto partite di campionato. I ragazzi di Allegri corrono a punteggio pieno e intendono mantenere il passo di marcia e tenere a debita distanza il Napoli. I campioni, forti del miglior attacco del campionato con 18 gol in otto partite, e della seconda miglior difesa, con solo 5 gol subiti (meglio della Juventus solo la Sampdoria, con un gol subito in meno), si vedranno contro il capocannoniere del campionato in corso.

Piątek è stato capace di mettere a segno ben 9 gol in 7 presenze in campionato. Allo score del bomber polacco si devono aggiungere i 4 gol segnati in Coppa Italia in soli 60 minuti al Lecce e il centro realizzato con la squadra nazionale della Polonia in Nations League contro il Portogallo. In totale per Piątek 14 gol in 10 partite in questo inizio di stagione. Restringendo il dato alla sola Serie A lo score è di un gol ogni 70 minuti. Impressionante, per il calciatore che si è dimostrato la vera rivelazione di questo inizio di stagione. Non sarà facile per la Juventus mettere un freno all’attaccante polacco, già nelle mire di molto top club europei, tra i quali anche i bianconeri.

Trasformisti e goleador

Per la Juventus un inizio di stagione perfetto. Le otto vittorie in campionato, insieme alle due vittorie in Champions League sono il miglior inizio di sempre. La Juventus è pronta a migliorare se stessa, ma Allegri non ammette cali di tensione:

“Bisogna mantenere il profilo molto basso, pensare a lavora e a giocare di partita in partita”

ha ammonito il Mister dei bianconeri nella conferenza stampa antecedente la partita. La Juventus non deve specchiarsi nelle sue vittorie, ma deve mantenere sempre alta la concentrazione e l’impegno. Gli avversari non regalano nulla, e giocare contro la squadra favorita per la vittoria finale dà sempre uno stimolo ulteriore.

Nelle prime partite Allegri ha schierato la squadra in diversi modi, cercando di sfruttare al meglio le proprie risorse. Lo schema maggiormente utilizzato dal tecnico toscano è il 4-3-3, ma i bianconeri hanno dimostrato la loro duttilità scendendo in campo  almeno in una partita, con il 4-2-3-1, il 4-3-1-2 con il rombo di centrocampo, il 3-5-2 e il 4-4-2-1.

Ampio anche l’impiego dei giocatori. Dei 24 presenti in rosa, 21 hanno collezionato almeno una presenza in stagione. Tra i più utilizzati Alex Sandro ed Emre Can, entrambi con 10 presenza, nonostante il tedesco sia partito spesso dalla panchina. Gli unici mai scesi in campo sono i due terzini a lungo infortunati Spinazzola e De Sciglio ed il terzo portiere Pinsoglio.

Buona anche la distribuzione delle 18 reti. Sono 9 i giocatori andati a segno, con 4 gol a testa per gli attaccanti Mandžukić, Dybala e Cristiano Ronaldo.

Si comincia a fare sul serio

Come ribadito da Allegri in conferenza stampa, la Juventus è attesa da un ciclo di 6 partite in 20 giorni. Tra gli impegni dei bianconeri spicca il doppio impegno in Champions League contro il Manchester United. Il finale di questo ciclo di una partita ogni 3 giorni sarà l’incontro dell’11 novembre a San Siro contro il Milan dell’ex Higuain. Per la Juve l’obiettivo è mantenere o, se possibile, ampliare il vantaggio rispetto alle squadre avversarie, senza pensare troppo ai record. Affrontare una sfida per volta e concentrarsi sul prossimo avversario è l’obiettivo degli uomini di Allegri.

I nazionali

Italia

La pausa per le nazionali ha visto impegnati molti calciatori della Juve. A partire dagli italiani, con Bonucci e Chiellini impegnata per 180 minuti e Bernardeschi, partito da titolare in entrambe le partite, che ha collezionato 137 minuti in campo. Proprio contro la Nazionale è sceso in campo il portiere Szczęsny, protagonista della sola seconda partita della Polonia. L’Italia Under 21 ha visto tra i protagonisti l’attaccante Moise Kean, presente per un’ora di gioco in entrambe le partite e autore del primo gol di un “millennial” con l’Italia Under 21. Mai sceso in campo Perin.

Europa

Il CT della nazionale portoghese ha risparmiato dalla convocazione Cristiano Ronaldo. L’altro portoghese nelle fila dei bianconeri, Joao Cancelo, è invece sceso in campo per l’intera partita contro la Polonia. Di contro, nessun minuto in campo nel secondo match dei lusitani contro la Scozia. Titolare nella partita di Nations League vinta dalla Francia contro la Germania, Matuidi è rimasto a riposo nell’amichevole contro l’Islanda. Per Pjanić solo un tempo nell’amichevole della Bosnia contro la Turchia e tutta la partita nella vittoria in Nations League con un secco 2-0 contro l’Irlanda del Nord. Per il tedesco Emre Can solo 57 minuti nella disfatta per 3-0 della Germania contro l’Olanda. Il centrocampista di origine turca non è sceso in campo nella seconda sconfitta dei teutonici contro la Francia.

Sudamerica

Per Juan Cuadrado i primi 55 minuti della prima partita della Colombia contro gli Stati Uniti e gli ultimi 25 minuti della sfida contro la Costa Rica. 90 minuti e il gol decisivo per Alex Sandro con il Brasile vincente 1-0 contro l’Arabia Saudita. Tutta la partita in campo per Paulo Dybala nella netta vittoria per 4-0 dell’Argentina contro l’Iraq. Le due squadre sudamericane si sono incontrate nella sfida del  16 ottobre in Arabia Saudita. Partita finita 1-0 per i brasiliani con il terzino della Juventus non sceso in campo e poco meno di un’ora di gioco per Dybala, uscito dal campo dolorante al ginocchio. Per l’attaccante bianconero niente di grave, ha già ripreso ad allenarsi con i compagni alla Continassa. Per il giovane uruguagio Bentancur 90 minuti contro la Corea del Sud e il primo tempo nella partita persa contro il Giappone.

Probabile formazione

Per la partita contro il Genoa, Mister Allegri avrà a disposizione tutta la rosa a meno del lungo degente Spinazzola e di Khedira, che dovrebbe tornare ad essere disponibile per la partita di sabato prossimo in casa contro l’Empoli. Ritorna tra i convocati De Sciglio, che potrebbe dare un turno di riposo ad Alex Sandro oppure sostituirlo a partita in corso. Il terzino brasiliano è stato risparmiato da Tite nella seconda partita dei verdeoro contro l’Argentina, ma è stato presente quasi in tutte le partite di questo inizio stagione. Arruolabile Paulo Dybala, anche se uscito dolorante dalla partita della Seleccion contro il Brasile. Un turno di riposo, annunciato in conferenza stampa, da Allegri per Chiellini. Certo l’impiego di Cristiano Ronaldo e Mandžukić in attacco. I due attaccanti si sono allenati alla Continassa durante la sosta. Finalmente disponibile Douglas Costa dopo aver scontato la squalifica e smaltito l’infortunio. Il fantasista brasiliano scalpita per tornare in campo dopo un mese terribile.

Probabile formazione (4-3-3): Szczęsny; Cancelo, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Pjanić, Matuidi, Emre Can; Douglas Costa, Cristiano Ronaldo, Mandžukić.

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