Kalinic cacciato dal mondiale: VERGOGNATI!

312

Dopo una sola partita disputata dalla nazionale croata il ct Dalic annuncia di aver cacciato dal gruppo l’attaccante rossonero che dovrà lasciare il ritiro della squadra in Russia

La causa

Dietro all’esclusione di Kalinic non c’è nessun problema fisico.

Il croato è stato espulso dal commissario tecnico per motivi comportamentali.L’allenatore ne ha parlato in conferenza stampa spiegando che il tutto è nato dal rifiuto dell’attaccante rossonero di entrare in campo nei minuti finali contro la Nigeria.

Dietro al rifiuto del croato vi è un presunto mal di schiena che non è stato però confermato.

Dalic ha infine dichiarato di aver bisogno di giocatori pronti e sani che possano aiutare tutta la squadra e non ha, quindi, esitato nel cacciare immediatamente Kalinic dal gruppo.

Ripercussioni sul giocatore

Il numero 7 milanista era reduce da una stagione completamente deludente e pessima ma, nonostante l’annata completamente storta, è riuscito a strappare una convocazione per Russia 2018.

Il mondiale poteva rappresentare la sua personale rivincita e il punto di partenza per riscattarsi. Basti pensare a quanti giocatori hanno sfruttato la competizione mondiale come trampolino di lancio: James Rodriguez e Keylor Navas nel 2014 ad esempio. Arrivati come semi sconosciuti hanno poi entrambi guadagnato un contratto col Real Madrid.

Si tratta dunque di una competizione estremamente importante nella carriera di un giocatore motivo per cui richiede grandissimo impegno, determinazione e sacrificio.

Kalinic con il suo rifiuto non solo ha dimostrato poca professionalità ma ha peccato di arroganza, sopratutto, dopo una convocazione non meritata. Inoltre ha mancato di rispetto nei confronti dei suoi compagni di squadra e nei confronti di tutti coloro che non sono riusciti a prender parte alla spedizione. Azioni che non aiutano la creazione di un gruppo solido e compatto.

Ripercussioni sul Milan

Passivamente il Milan “pagherà” per questo provvedimento. Il mondiale rappresenta una delle più grandi vetrine del calcio ed è l’occasione perfetta per mettersi in mostra.

È ovvio, quindi, come un esclusione non faccia altro che aggravare la reputazione di un giocatore e quindi la sua richiesta nel mercato.

Alcune squadre tra cui Siviglia, Lokomotiv Mosca e Bayer Leverkusen si erano interessate all’acquisto del croato ma quest’ episodio farà scendere il prezzo del suo cartellino. In un contesto societario in cui il Milan non può permettersi minusvalenze.

In sintesi Kalinic non ho solo ha passato una pessima stagione col club ma ha anche completamente fallito con la nazionale. Si è dimostrato troppo altezzoso e pretenzioso quando non è altro che un giocatore mediocre.

Ormai nessuno vuole più vedere Kalinic con la maglia del Milan. L’ augurio è quindi che queste vacanze anticipate permettano al giocatore di andarsene finalmente da Milano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.