Kucka-Niang , il Milan vola al secondo posto

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Con le sigle di Kucka, Niang e un autogol di Dainelli il Milan passa per 3-1 Al Bentegodi in casa  del Chievo Verona , una delle squadre più informa dall’inizio del campionato.

IL MATCH IN BREVE

Il Chievo che in casa non perdeva da undici gare e l’ha fatto grazie a una difesa quasi insuperabile. La squadra di Montella invece ha battuto 3-1 gli uomini di Maran ed è schizzata al secondo posto in classifica. Addirittura erano sei anni che il Milan non era secondo dopo otto turni di campionato. Una vittoria che fa sperare nella corsa per  la Champions League. Un ottimo Milan compatto in difesa e letale in attacco, anche senza il suo capocannoniere Carlos Bacca.

Dopo quaranta minuti passati a difesa della propria porta, senza mai essere pericolosi davanti, il siluro del ceco ha fatto crollare le certezze avversarie nel loro momento migliore, causando un contraccolpo all’avversario che nella ripresa con i giri del proprio motore aumentati, ma non a sufficienze non è più riuscito a raddrizzare la partita. Niang ha sfruttato al massimo il momento no, con una mini fuga, gioco di gambe, velocità e potenza. Il resto l’ha fatto la fortuna, perché Bacca calcia nettamente fuori, ma trova la faccia sfortunata di Dainelli che la raddrizza verso la porta sbagliata. Menomale, perché la precisione balistica di Birsa, ex un po’ rimpianto, faceva già temere scommettitori e appassionati rossoneri.

I NUMERI ATTUALI DEL DIAVOLO

I numeri dicono che il Milan ha conquistato 13 punti nelle ultime cinque gare con 4 vittorie e un pareggio. E’ una squadra più cinica di prima e sfrutta al massimo le opportunità che crea nel match. Tre punti frutto di una gestione intelligente del match, giocato di rimessa per la prima parte e spazzato via nella seconda con quel coraggio nella giocata chiesto e richiesto da Montella  a più riprese. E proprio nel palleggio sta la prima netta differenza col passato, pur con gli stessi undici giocatori in campo, Il tecnico vuole palla a terra e azioni ragionate, fin da Donnarumma.

LA DIFESA FINALMENTE UN PO’ REGISTRATA: DONNARUMMA-ABATE E DE SCIGLIO

Al Bentegodi il giovane portiere rossonero è stato chiamato in causa a sbrogliare diverse situazioni almeno nel primo tempo. Anche gli stessi Abate e De Sciglio si sono trasformati da terzini ballanti a ottimi uomini di fascia.

Romagnoli finalmente liberato dall’onere di fare il regista difensivo, si dimostra un discreto marcatore, con risorse atletiche fondamentali e capacità di giocare sull’anticipo. In caso di difficoltà non bada a fronzoli.

Paletta è la vera scoperta di Montella. L’ex parmense s’è preso letteralmente sulle spalle la grinta e la concentrazione che mancavano nelle difesa rossonera da tanti anni. Forse l’interprete difensivo che serviva è stato trovato non nel mercato di lusso, ma quello dell’usato: 8,5 milioni di euro nel febbraio 2015. Presente sui corner, presente sulle caviglie dell’avversario e presente nel far ripartire l’azione: la voce sicura che il Milan di Mihajlovic non aveva.

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UN CENTROCAMPO DI POLMONI E CONTROPIEDISTI

Un plauso va anche a Bonaventura e Suso che, in diverse situazioni o affidandosi ai piedi vellutati o proponendosi con sovrapposizioni e tiri da fuori area si stanno trasformando in contropiedisti perfetti. .

I gol siglati da Kucka e Niang sono due prodezze. Questo dimostra che, quando va tutto bene, riescono anche le giocati più complesse. Kucka e Locatelli hanno saputo abbinare quantità e qualità in mezzo al campo.

IN ATTACCO RIPOSA BACCA, MA CI PENSA NIANG

Al resto poi ci ha pensato la fantasia offensiva e Niang che ogni giorno di più si prende le chiavi dell’attacco di Montella. Il francese, che nelle movenze ricorda più una gazzella che un giocatore di calcio, ci mette sempre cattiveria, coraggio e generosità. Talvolta paga per un eccesso di egoismo personale o per mancanza di lucidità tattica. Resta il fatto che, attualmente, la sua presenza è imprescindibile. Sa ribaltare l’azione, copre a centrocampo, si propone sia centralmente che sulla fascia e tecnicamente è dotato di spunti eccellenti.

ORA SI VA VERSO UN VECCHIO BIG MATCH: MILAN – JUVE

Sarà una settimana piacevole in attesa della sfida dal grande fascino contro la Juve.

La classifica sorride e il Milan può crederci sabato sera contro la Juve.

Fonte immagine: it.eurosport.com

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