La cessione di Kevin ha influenzato Roma – Atalanta?

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Strootman Roma

La Roma segna poi sparisce dal campo e subisce tre goal dall’Atalanta. Pareggia nella ripresa.  Ma la polemica per la cessione di Strootman avrà influenzato la prestazione della squadra?

La Roma dai tre volti

La Roma di questa settimana ha tre volti. Quello cinico societario, che ha venduto l’olandese negli ultimi giorni di mercato, poi quello di un fantasma, ovvero quella vista nel primo tempo contro l’Atalanta, sottomessa dopo essere andata in vantaggio dopo un minuto. E in ultimo, il volto di una squadra rimodellata da Di Francesco e che ha rimontato con rabbia e determinazione. Nel finale poteva fare l’impresa della rimonta 4-3 prima con Schick e poi con Kluivert, ma non è andata bene.

Roma-Atalanta: brevi match

Dobbiamo pensare che la prestazione sconcertante del primo tempo sia frutto pure delle polemiche calde relative alla cessione di Kevin Strootman. La nostra mitica ” lavatrice” ci ha salutati a malincuore e forse la squadra potrebbe aver risentito in campo. Surclassata dall’Atalanta B, piena di riserve scese all’Olimpico con turn over per la trasferta in Danimarca, è riuscita a rattoppare una situazione che poteva diventare drammatica più per il morale che per la sconfitta e lo stop in classifica. C’è da dire che l’Atalanta attualmente, è la squadra più in forma del campionato anche perché ha iniziato la preparazione un mese prima per i preliminari di Europa League.

Ma se Strootman ci fosse stato?

Ma con uno Strootman in campo sarebbe andata diversamente? Non lo so e non lo sapremo mai.  Così come non sapremo mai come sarebbe andata a finire se l’Atalanta avesse schierato tutti i suoi pezzi forti. Forse meglio non immaginarlo…

Stroorman Roma: cinque anni di una storia d’amore

KEVIN dopo cinque anni ci saluta e dispiace a tutti perché è un ragazzo combattente e professionista e son queste le caratteristiche che ogni tifoso romanista vorrebbe vedere da ogni giocatore. E’ stato uno dei pilastri della prima Roma di Rudi Garcia. Quella delle dieci vittorie consecutive. Ma in quel periodo subì il grave infortunio al ginocchio che ha malauguratamente bissato l’anno dopo facendogli saltare i mondiali in Brasile. Dopo gli infortuni, il ragazzo non è più tornato come prima. Forse psicologicamente ha avuto paura di farsi nuovamente male e in campo non ha offerto più né le stesse prestazioni da guerriero, né le sue mitiche imbruttite all’avversario con quella maschera facciale che tanto ci ha inorgogliti!

E per la Roma? Venerdì andremo a giocare in casa del Diavolo.
Speramo di esorcizzarlo. Amen.
Daje Roma daje!

Buona Fortuna caro Kevin!

 

 

 

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