La grande illusione

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Mertens in Juve-Napoli

Napoli: la finta grande bellezza

Riprendo, in parte, il titolo di un noto film di Sorrentino, per sintetizzare il mio stato d’animo alla fine della partita.

Juve-Napoli: breve cronaca

Ore 18 inizia il match. il Napoli parte col piglio giusto e macina gioco, dando l’impressione di poter contrastare lo squadrone bianconero con il palo di Zienliski che fa da preludio al gol. Infatti, al decimo minuto, grazie all’errore di Bonucci, va in rete Mertens, per la gioia dei 2000 sostenitori azzurri, presenti allo Stadium.
I bianconeri non perdono la calma ed iniziano a prendere in mano il pallino del gioco e da questo punto CR7 inizia il suo show.Il Napoli inizia ad andare in difficoltà ed i cartellini gialli testimoniano il momento no della squadra. Al 26esimo minuto, su grandissimo assist di Ronaldo, Mandzukic pareggia, cambiando la partita definitivamente. La diga bianconera a centrocampo diventa insormontabile per la squadra di Ancelotti e con qualche affanno di troppo si arriva alla fine del primo tempo.
Si riparte con gli stessi 22 e gli azzurri provano, invano, a giocare come nei primi 20 minuti.
Al 49esimo da un palo di Ronaldo arriva, su ribattuta, la doppietta del croato che porta i bianconeri in vantaggio.
A complicare ulteriormente la situazione ci pensa, al 58esimo, Mario Rui che dà un pestone a Dybala, rimediando il secondo giallo e la conseguente espulsione.
Ancellotti mette in campo forze fresche ed inserisce Malcuit e Milik per tentare l’impresa impossibile. Al 76esimo, dopo che Callejon spreca una ghiottissima occasione da solo davanti a Szczesny, Bonucci si fa perdonare dell’errore precedente e di testa fissa il risultato sul 3 a 1 mettendo la parola fine al match.

Prestazione di Banti

La prestazione dell’arbitro, a mio parere, è totalmente insufficiente e non all’altezza dell’incontro. La gestione dei cartellini è stata completamente “superficiale” e unilaterale. Preciso e puntuale con gli azzurri, distratto e svagato coi bianconeri. Questo non toglie nulla alla superiorità bianconera e non giustifica l’ingenuità di Mario Rui.

Verso Napoli-Liverpool: testa a mercoledì

Dobbiamo archiviare questa partita e pensare subito alla prossima, perché ci attende un altro avversario terribile.
Mercoledì sera, verrà a trovarci al San Paolo il Liverpool, capolista del girone e vicecampione d’Europa. Bisogna tentare l’impresa per non compromettere la qualificazione Champions.
Non c’è tempo di piangersi addosso la musica della Champions è già nell’aria.
#forzanapolisempre.

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