La Juve alla prima vera prova in Champions League

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Ronaldo e Allegri in coferenza stampa prima di ManU Juve

La Juventus si presenta all’Old Trafford di Manchester per affrontare lo United, nella terza giornata del girone H della Champions League. Dopo Valencia e Young Boys, sarà il primo match di cartello in Champions League di questa stagione per i bianconeri.

La Champions League è senza dubbio la competizione regina d’Europa. Una competizione che ha costruito il suo fascino sulle grandi sfide tra le nobili del calcio del vecchio continente. Manchester United – Juventus è certamente una delle sfide più interessanti che questo torneo propone. Due squadre che hanno fatto la storia del calcio europeo. In questa stagione la Juventus parte con i favori del pronostico, ma guai a pensare che i Red Devils possano essere una squadra arrendevole, specialmente tra le mura amiche.

Allegri sa bene che l’avversario che la Juve avrà di fronte sarà una squadra ostica, forte della sua storia, della sua grinta e del suo orgoglio. Seppur non stia attraversando un ottimo momento storico, il Manchester sarà un avversario difficile. Mourinho ha dimostrato sul campo di essere un grande allenatore e di saper trasmettere ai propri uomini grandi motivazioni.

Ex contro

Sarà la serata dei grandi ex. Su tutti Cristiano Ronaldo. L’acquisto ha permesso alla Juventus di fare il salto di qualità e puntare decisamente alla conquista della Champions League. Cristiano è stato acquistato dal Manchester United nell’estate del 2003 ed ha militato nelle file dei Red Devils per sei stagioni. Lo United è stato la prima squadra di spessore mondiale del fenomeno di Madeira, che con qui ha conquistato una Coppa d’Inghilterra, due Coppe di Lega Inglese, tre Premier League e due Community Shield, oltre alla Champions League del 2008 e la Coppa del Mondo per Club dello stesso anno. Il portoghese è sempre stato legato affettivamente ai colori dello United, rinunciando anche ad esultare dopo il gol segnato alla sua ex squadra da giocatore del Real Madrid.

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Tutti i tifosi della Juventus conoscono bene la storia di Paul Pogba. Passato dal Le Havre allo United nel 2009, a soli 16 anni, ha scelto la Juve nel 2012 e all’ombra della Mole ha trascorso quattro stagioni. Durante la sua avventura in bianconero, Paul ha vinto 4 Scudetti, due Coppa Italia, tre Supercoppa Italiana, e ha sfiorato il sogno Champions League nella finale di Berlino persa contro il Barcelona. Nell’estate 2016 Paul è tornato allo United con un trasferimento record da 105 milioni di Euro, ed un ingaggio monstre. La seconda vita di Pogba allo United non si sta svolgendo come il centrocampista francese si aspettava. Le difficoltà della squadra e i dissapori con l’allenatore Mourinho hanno reso il suo ritorno allo United amaro, nonostante la vittoria della Europa League e della Coppa di Lega Inglese.

Paul ha lasciato un po’ di cuore a Torino, e chissà che questa non sia l’occasione per mettere le basi per un suo ritorno in bianconero, magari già a gennaio.

X factor

Tutte le squadra del Girone H della Champions League hanno ottenuto un pareggio nell’ultimo turno di campionato. Lo Young Boys è stato protagonista di un pirotecnico 3-3 sul campo dello Zurigo. Nella Liga il Valencia ha impattato per 1-1 in casa contro il Leganés. Spettacolare anche il pareggio dello United a Londra contro il Chelsea di Maurizio Sarri. I Red Devils si sono fatti raggiungere sul 2-2 al 96′ minuto dal gol di Barkley. Anche per la Vecchia Signora un pari in casa contro il Genoa, che ha messo fine alla serie record di vittorie dell’inizio stagionale.

La Juventus comanda comunque il campionato italiano. Con 25 punti in 9 partite e il miglior attacco della Serie A, a quattro lunghezze di distanza dal Napoli, secondo. Vanno un po’ peggio le cose per lo United, decimo in Premier League, a nove lunghezze di distanza dai cugini di Manchester City di Guardiola che comandano la classifica. Anche nel girone H di Champions League la Juventus comanda a punteggio pieno. Seguono al secondo posto i rossi di Manchester, forti della vittoria contro lo Young Boys e del pareggio casalingo a reti bianche contro il Valencia.

Per gli inglesi vincere questa partita sarebbe vitale per non perdere le speranze di poter raggiungere il primo posto. Ma anche per evitare di farsi raggiungere dal Valencia che vincendo arriverebbe a quattro punti. Gli spagnoli hanno la possibilità di fare bottino pieno nelle due partite consecutive contro gli svizzeri dello Young Boys. Se il Valencia facesse bottino pieno nelle prossime due partite e lo United non vincesse nessuna dei due match contro la Juventus, le due squadre si ritroverebbero almeno a pari punti. Gli spagnoli avrebbero a quel punto la possibilità di insidiare il Manchester per il secondo posto. Questo sarà uno stimolo in più per lo United.

Infermeria piena

Nelle convocazioni diramate da Massimiliano Allegri mancano gli infortunati Spinazzola e Khedira. A questi si aggiungono Emre Can alle prese con il problema alla tiroide riscontrato in settimana ed il forfait dell’ultima ora di Mandžukić. I bianconeri non hanno certamente problemi di numero in attacco con Cuadrado, Douglas Costa, Bernardeschi, Dybala, Kean e Cristiano disponibili. Il problema si pone a centrocampo in cui sono disponibili appena tre giocatori: Matuidi, Pjanić e Bentancur. All’occorrenza potrebbe giocare Bernardeschi nel ruolo di mezzala, o anche Cuadrado. Le possibilità ad Allegri non mancano. Non si può certo dire che la rosa della Juventus sia povera, ma in un caso come questo un centrocampista di ruolo in più non guasterebbe.

Probabile formazione

Contro il 4-3-3 di Mourinho, Allegri potrebbe proporre un 4-4-2. Sicura la presenza di Szczęsny, Bonucci e Chiellini. I terzini dovrebbero essere Alex Sandro e Cancelo. A centrocampo i maggiori dubbi. In caso che Allegri schierasse due centrali i titolari sarebbero sicuramente Pjanić e Matuidi. Sembra difficile l’impiego di Bentancur dal primo minuto. In attacco la certezza è Cristiano Ronaldo. Con il campione portoghese potrebbe trovare spazio Dybala nel ruolo di seconda punta. I due esterni dovrebbero essere Bernardeschi e Cuadrado.

Allegri potrebbe sorprendere con una difesa a tre. In questo caso ci sarebbe Barzagli accanto a Bonucci e Chiellini. A centrocampo con Matuidi e Pjanić si sarebbero Cancelo ed Alex Sandro. Bernardeschi dietro le punte a galleggiare tra la posizione di trequartista e quella di mezzala. In attacco, comunque, sembra che la coppia sarà quella formata da Ronaldo e Dybala.

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