LE PAGELLE ROSSONERE: GODURIA MILAN

240
sipario

 

Milan supercoppa

Suso fenomeno vero, Bonaventura si conferma leader a tutto campo e Donnarumma con la sua parata su Dybala, regala la Supercoppa ai Rossoneri

Serata magica quella del Milan che si conferma bestia nera per la Signora e conquista la settima Supercoppa Italiana della sua storia. Brillano Suso, Gigio e Jack. Molto male invece Bacca. Che senso ha continuare a puntare su di lui? La squadra parte contratta e infatti subisce la rete del vantaggio juventino. Questo accade sugli sviluppi di un corner conquistato tra molte perplessità  per un fallo su Paletta. Chiellini trova la zampata giusta e mette in rete. la marcatura, invece che caricare la Signora, ha il merito di svegliare e far indemoniare il Milan. Il Diavolo è tornato e si vede. Avrebbe potuto chiudere prima la partita se non fosse stato per quella traversa ancora indigesta di Romagnoli, ma soprattutto se Bacca avesse saputo approfittare di quella palla d’oro caduta sul suo piedone destro. Bastava un semplice tap-in, lui l’ha stoppata. Ancora non capisco il perché. La partita è molto bella e maschia allo stesso tempo, ritmi altissimi finchè il fisico ha retto. Decide la roulette dei calci di rigore che regala il ventinovesimo trofeo dell’era Berlusconi. Questa serata ha tutti i connotati di un finale a lieto fine, ma davvero possiamo parlare dell’epilogo di un’era così gloriosa? Con l’ex Cavaliere non è mai detta l’ultima parola.

Ora vediamo nel dettaglio i voti dei singoli protagonisti Rossoneri.

 

Donnarumma : 7,5 – Sicuro ed elegante, quando deve coprire lo specchio lo fa sempre nel migliore dei modi. Gran parata su Khedira e fenomale intuizione su Dybala nell’occasione del rigore. Gran parte della vittoria è anche merito suo. PREDESTINATO

Abate : 7 – Parte in sordina, ma da quando ha la fascia da capitano vive una seconda giovinezza. Corre, spinge, pressa e carica i compagni. Ha anche imparato a fare le diagonali nel modo corretto. Esce per crampi ma ha davvero lavorato per due. EROICO

De Sciglio : 6 – Sufficienza grazie alla vittoria. Continuo a vedere un ragazzo insicuro e che non da quanto potrebbe. Unico alibi non gioca mai a destra: la sua fascia . Chiude bene su Higuain in un’occasione, per il resto troppo poco. SCOLASTICO

Paletta : 7 – Che giocatore. Un mastino. Saltarlo nell’uno contro uno sta diventando cosa ardua. Mandzukic non vince un duello di testa o di piede. Chi lo descriveva solo come giocatore fisico dovrà ricredersi, ha esperienza da vendere . BALUARDO

Romagnoli : 7 – Insieme a Paletta forma una diga. Doveva contenere Higuain e lo ha fatto egregiamente. Se fosse entrato quel colpo di testa sarebbe stata l’apoteosi, ma va benissimo così. LEADER

Locatelli : 6 – Gioca come ombra di Pjanic limitandone tantissimo i movimenti, perde meno palloni del solito e in fase di interdizione o costruzione lavora bene. In costante crescita, ricordo che il ragazzo ha solo 18 anni. FUTURO

Kucka : 6,5 – Instancabile. Cancella Khedira tranne che in un’unica occasione. Presenza constante e fondamentale a centrocampo. MOTORINO

Bertolacci : 5,5 – Continuo a vederlo troppo timido. Forse non è in condizione o forse Bertolacci è questo. Un po’ meglio nella ripresa quando calano tutti, ma da lui mi aspetto ben altro. AMLETICO

Pasalic : 7 – Che sangue freddo. Realizza il rigore decisivo. Passare da oggetto misterioso a rigorista decisivo non è da tutti. Ha un futuro d’oro e si vede. Si mette in mostra anche con un buon tiro a giro. PROMESSA

Suso : 8,5 – Incontenibile. Quando decide di partire lo fa e basta, non puoi fermarlo. La pennellata con cui invita Jack al gol è da inserire negli annali. Sforna cross a ripetizione e dribbling a volontà. Mi è quasi dispiaciuto per Evra che al cospetto dello spagnolo è sembrato un dilettante. FENOMENALE

Bacca : 5 – Unica nota positiva è stato un colpo di testa. Per il resto sbaglia tutto, compresa la palla gol a tre metri dalla porta. DISASTROSO

Lapadula : 5,5 – Entra in campo a giochi fatti e non può incidere. Rimane da solo al centro dell’attacco. Peccato per l’errore dal dischetto, ma continuo a dire che ci vuole coraggio per presentarsi per primo e lui non è un rigorista, non lo scopriamo oggi. ISOLATO

Bonaventura : 8 – Che partita. Ovunque lo schieri rende il 120%. Appena si accende gira tutta la squadra, gioca un numero spropositato di palloni e segna un bellissimo gol. Riesce sempre a unire la quantità di un lottatore alla qualità di un fiorettista. INCONTENIBILE

Montella : 7 – Azzecca ogni mossa. Dalla formazione iniziale al tempismo dei cambi. Questa vittoria porta la sua firma molto più di quello che si possa pensare. Questo è il suo Milan. Grande allenatore

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.